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CLARA MOSCHINI

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Diabete: il ruolo di frutta e verdura nella prevenzione e nell'alimentazione

Sabato 14 novembre la giornata mondiale di sensibilizzazione contro questa patologia sempre più diffusa

Sabato 14 Novembre sarà la giornata mondiale del diabete, nata per sensibilizzare e ricordare i piccoli step fondamentali per la prevenzione di questa malattia. Il diabete è la più comune tra le malattie metaboliche e l’effetto principale di tale alterazione è un alto livello di glucosio nel sangue. Il diabete di tipo 1 pur insorgendo ad ogni età, colpisce prevalentemente bambini e adolescenti con un esordio rapido; diverse evidenze indicano che si tratti di una malattia autoimmunitaria, ma i fattori di rischio non sono conosciuti con certezza. Il tipo 2 è la forma più frequente che insorge tendenzialmente in età adulta, ha un esordio più lento e progressivo e tra i fattori principali di rischio vi sono: sovrappeso, obesità, dieta sbilanciata, vita sedentaria, ipertensione, valori alti di colesterolo e/o trigliceridi nel sangue, familiarità.

Dole, produttore e distributore di frutta e verdura fresche, proprio in questa giornata fornisce alcuni consigli di benessere, utili per la prevenzione e per il mantenimento di uno stile di vita corretto.

L'azienda approva la dieta mediterranea, come regime alimentare vario e ricco di frutta e verdura; consiglia di tenere d'occhio il normo-peso; e ricorda l'importanza di includere nella propria dieta la giusta quantità di fibre che, racchiuse in legumi, cereali integrali, frutta e verdura, contribuiscono a tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. Inoltre, scegliere nutrienti chiave, come magnesio e vitamine C e K che possono limitare il rischio di contrarre la malattia diabetica di tipo 2: gli alimenti che li contengono sono ad esempio ananas, avocado e verdure a foglia verde scuro. Importante il movimento: 30 minuti di esercizio fisico al giorno aiutano a combattere lo stress e producono effetti benefici sul metabolismo. E' fondamentale effettuare esami del sangue di routine e non sono da sottovalutare specifici sintomi, come eccessiva sete o fame, frequente bisogno di urinare, perdita drastica di peso, vista annebbiata o estremità intorpidite. In questi casi è sempre bene consultare il proprio medico. Infine è buona pratica eseguire controlli periodici e ad intervalli regolari, perché permettono di evitare complicanze maggiori, e tenersi sempre informati.

Il merito alla preparazione dei pasti, consigliato ridurre i grassi, anche per i condimenti, e comunque privilegiare grassi “buoni” come l’olio extra vergine di oliva ma anche frutti come l’avocado e la frutta secca. Importante ridurre le calorie dei piatti scegliendo metodi di cottura quali vapore, bollito o griglia. Infine è consigliato l'utilizzo di erbe fresche e secche, spezie e frutta acida come limoni e lime, per limitare l’uso del sale e dei condimenti.

hef - 14639

EFA News - European Food Agency
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