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CLARA MOSCHINI

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Industria 4.0: avanzano gli accordi di programma

Finanziati 7 progetti nell'agrifood per 42 milioni di euro

Autorizzati accordi per l'innovazione, programma e sviluppo di Rovagnati, Casa Vinicola Botter, Colussi, Gelco, Etna Hitech e Newlat.

Ci sono 16 nuovi Accordi per l’Innovazione e di Programma e Sviluppo autorizzati per decreto dal Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, e di questi 7 riguardano il food. I progetti sottoscritti, la cui comunicazione di approvazione è stata emessa dal Mise il 30 novembre, favoriscono la competitività delle aziende, e quindi di tutto il territorio, e hanno ricadute positive sull’occupazione attraverso gli investimenti nella filiera produttiva e in ricerca e sviluppo: il via libera a 3 accordi con le Regioni Basilicata, Emilia-Romagna e Lombardia, Veneto, e a 13 Accordi per l’Innovazione con le Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto. Sono previsti investimenti complessivi di 204 milioni di euro, dei quali il Mise ha messo a disposizione circa 81 milioni di euro di agevolazioni. 

Il settore agrifood è in prima fila con progetti che hanno un valore complessivo di 41,64 milioni di euro. Quelli autorizzati con gli Accordi di programma e sviluppo riguardano l’aumento della capacità produttiva e il miglioramento della logistica aziendale coerentemente con il Piano Industria 4.0, presentato dalla Rovagnati Spa, da realizzare nei siti produttivi di Biassono (Lombardia), Felino (Emilia-Romagna) e Villasanta (Lombardia). I costi complessivi del progetto ammontano a 24,25 milioni di euro, di cui 9,2 finanziati dal Mise, con un un incremento occupazionale di 25 unità lavorative; e poi l’aumento della capacità produttiva aziendale attraverso l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e software, nonché la realizzazione di nuovi fabbricati della Casa Vinicola Botter Carlo e C. Spa. Il progetto sarà realizzato nel sito produttivo di Fossalta di Piave (Veneto) e prevede costi complessivi pari a 24,81 milioni di euro, di cui 9,4 finanziati dal Mise. La realizzazione del programma determinerà un incremento occupazionale di 47 unità lavorative.

Gli altri progetti di ricerca e sviluppo autorizzati con gli accordi per l’innovazione riguardano Colussi Spa, per lo sviluppo di prodotti da forno e funzionali ottenuti con inedite soluzioni tecnologiche e di ricettazione presentato, da realizzare nei siti produttivi in Umbria. I costi complessivi del progetto relativo al settore Agrifood ammontano a circa 5,7 milioni di euro, di cui 1,65 milioni finanziati dal Mise. C'è poi il progetto su qualità e l’innovazione nei processi produttivi e nei prodotti presentato da Gelco Srl, da realizzare nei siti produttivi di Castellalto (Abruzzo) con costi complessivi per circa 10,74 milioni di euro, di cui 3,15 milioni finanziati dal Mise; e il progetto per nuove tecnologie di trasformazione, packaging e conservazione di prodotti alimentari, da forno e lattiero caseari presentato da Newlat Food Spa, da realizzare nei siti produttivi in Lombardia, Emilia Romagna e Toscana (costi complessivi per circa 14,9 milioni di euro, di cui 4,8 milioni dal Mise).

Infine, per miglioramenti della tracciabilità dell’arancia, dal campo alla spremuta presentato da Etna Hitech S.C.P.A., da realizzare nei siti produttivi in Sicilia, i costi ammontano a circa 14 milioni di euro, di cui 7,34 milioni finanziati dal Mise; e per tecnologie per la convergenza tra Industria 4.0 e ciclo idrico integrato un altro progetto presentato da Etna Hitech S.C.P.A., da realizzare sempre in Sicilia, i costi ammontano a circa 12,5 milioni di euro, di cui 6,1 milioni finanziati dal Mise.

agu - 15292

EFA News - European Food Agency
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