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CLARA MOSCHINI

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Trasparenza e tracciabilità sui prodotti di Mancini Pastificio Agricolo

Stampigliata, una carta d'identità digitale Blockchain informa su tutte le fasi della produzione

Trasparenza e tracciabilità: questo lo spirito che ha animato Mancini Pastificio Agricolo -impresa marchigiana di Monte San Pietrangeli, in provincia di Fermo- nel decidere di apporre a cominciare da gennaio di quest'anno sulle sue confezioni di pasta un QR-Code stampato sul fondo, scannerizzando il quale è possibile conoscere istantaneamente e senza intermediari tutte le fasi di produzione, dichiarando per ciascuna di queste la filiera di approvvigionamento e distribuzione. Uno spazio web che può essere personalizzato dal produttore con documenti, tra cui certificazioni e attestati, foto, video e contenuti creativi insieme a tutte le informazioni necessarie al consumatore per immergersi completamente nella narrazione: una nuova opportunità per i clienti di avere un canale di comunicazione diretto con il produttore. 

Il Pastificio Mancini ha un legame molto stretto con la sua terra, dove si trova ogni fase del processo produttivo, dalla semina del grano al confezionamento. Le attività agricole si svolgono secondo una gestione ecocompatibile e sostenibile in base alle BPA (Buone Pratiche Agricole) e con il minor impatto ambientale possibile. Anche la fase della trasformazione delle materie prime segue un processo in cui tradizione e metodi produttivi all'avanguardia si incontrano per dar vita a un prodotto salubre e di altissima qualità all'interno del pastificio costruito in legno, vetro e cemento nel mezzo di uno dei campi coltivati a grano, pensato per essere integrato al paesaggio dell'azienda agricola. "Mancini produce pasta solo con il grano che coltiva direttamente nei campi che lo circondano nel cuore delle Marche, ottenendo ogni anno un prodotto vivo, figlio dell'annata agraria. L'apertura a novità tecnologiche è tra i valori fondamentali dell'azienda e l'adozione di uno strumento innovativo digitale come Trusty lo testimonia - dichiara Massimo Mancini, agronomo e titolare dell'omonimo pastificio -.Sono fiducioso nell'apprezzamento da parte dei consumatori della trasparenza di questo servizio, sicuramente utile anche per raccontare al meglio la verità del nostro lavoro quotidiano".

La carta d'identità digitale è stata resa possibile grazie a Trusty, piattaforma che utilizza la tecnologia blockchain ideata per le aziende del comparto agroalimentare dalla startup Apio, anch'essa marchigiana. 

CTim - 17041

EFA News - European Food Agency
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