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CLARA MOSCHINI

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Dilaga la "Pandemic paranoia"

Dagli esperti i consigli alimentari per combatterla: prediligere cibi sani e nutrienti

Gli effetti della pandemia sono innumerevoli e non soltanto di carattere fisico, ma anche psicologico. Il "Psychiatric Times" riporta diversi studi ed indagini che confermano la diffusione di ansia, stress e depressione in tutto il mondo. 

Una prima analisi, condotta su un campione di 5000 adulti americani, registra la presenza di almeno un problema di salute mentale o comportamentale, correlato all’emergenza sanitaria, nel 40,9% degli intervistati. I sintomi di un disturbo relazionato a traumi e stress vengono segnalati dal 26,3%, ansia e depressione dal 30,9%, l’utilizzo di sostanze per limitare questi effetti distruttivi dal 13,3% e, nel 10,7% dei casi, alcuni hanno pensato persino al suicidio. Quest’ultima problematica è maggiormente presente tra i giovani di età compresa tra i 18 ed i 24 anni (25,5%), gli operatori sanitari (30,7%) ed i lavoratori nel campo dei servizi pubblici essenziali (21,7%). 

La seconda indagine viene effettuata in Cina su un campione di 500 adulti: in questo caso l’esposizione ai social media da parte dei singoli, che visualizzano news relazionate alla pandemia sulle varie piattaforme social, viene considerata “il fattore predominante nell’aumento dei livelli di ansia, depressione e stress”. Ed ancora, il "Psychiatric Times" riporta due ulteriori studi: uno italiano trasversale, in cui si evidenzia una percentuale relativamente alta (29,5%) di soggetti influenzati da ansia e depressione, ovvero sintomi dello stress post traumatico relazionato alla pandemia ed, infine, un sondaggio online su quasi 3500 persone in Spagna, attraverso cui vengono rilevati sintomi da stress post-traumatico nel 15,8% dei casi, depressione nel 18,7% e ansia nel 21,6% con la solitudine intesa come principale causa dei sintomi elencati. La Pandemic Paranoia, espressione riportata dalla "Cnn", può essere sconfitta soprattutto attraverso una corretta alimentazione basata su cibi sani, idratanti e ricchi di fibre e sali minerali come le zuppe (fonte: Nhs Inform Scotland's National Health Information Service). Avere maggior tempo a disposizione deve essere un monito per mangiare meglio e rivedere il proprio stato di forma psicofisico. Questo è quanto emerge da uno studio condotto da "Espresso Communication" per Marco Roveda - Il pioniere del biologico che durante la pandemia ha messo in commercio una linea di zuppe fresche pronte e facili da gustare, distribuite da Spreafico, azienda lombarda di riferimento attivo nel settore ortofrutticolo italiano. 

L’importanza di un regime alimentare sano ed equilibrato per combattere stress ed ansia, soprattutto in questo periodo di pandemia, è un pensiero condiviso da Valentina Schirò, biologa nutrizionista specializzata in scienza dell’alimentazione: “L’insolito ritmo lento delle giornate dovuto dalle limitazioni di movimento a causa della pandemia, ci offre la possibilità di prenderci più cura della nostra alimentazione. Abbiamo infatti l’opportunità di dedicarci alla preparazione di piatti come le zuppe che in genere, per motivi di tempo, non consumavamo frequentemente. Nella loro semplicità e versatilità, infatti, le zuppe, anche quelle già pronte, sono l’alimento ideale che può soddisfare il fabbisogno nutrizionale di vitamine, sali minerali, fibre ed antiossidanti, ma soprattutto il nostro palato”.

red/f - 17915

EFA News - European Food Agency
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