It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Parmigiano Reggiano: approvato bilancio consuntivo 2020

E ratificato nuovo cda. Attesa nel prossimo consiglio la nomina di presidente e vicepresidente

Nell'Assemblea generale dei consorziati spicca un investimento in marketing e comunicazione di 23,6 milioni di euro pari al 50% dei ricavi. Evidenziato un incremento della produzione pari a 183.630 forme: 4,9% in più rispetto al 2019

Si è tenuta oggi l’Assemblea generale dei consorziati del Parmigiano Reggiano durante la quale il Consorzio ha approvato a larga maggioranza il bilancio consuntivo 2020. L’Assemblea del Consorzio ha proceduto anche alla ratifica del nuovo consiglio di amministrazione dell’Ente, composto da 28 membri con diritto di voto e 4 designati dagli enti pubblici d’Emilia-Romagna e Lombardia senza diritto di voto. Nel primo Consiglio avverrà l’elezione di presidente e vicepresidente. Il bilancio 2020 ha evidenziato un incremento della produzione pari a 183.630 forme: 4,9% in più rispetto al 2019. Il Parmigiano Reggiano chiude l’anno con 3.937.823 forme prodotte contro le 3.754.193 dell’anno precedente. Sono conseguentemente aumentati i ricavi – 46.567.100 euro contro i 39.807.305 del 2019 - che derivano principalmente dai contributi che i caseifici devono versare al Consorzio per produrre la DOP. 

Il 2020 ha visto un assestamento degli investimenti in marketing e comunicazione che si sono fermati a € 23,6 milioni di euro - pari al 50% dei ricavi - contro i 24,8 milioni del 2019. Le attività sono state continuamente riviste nel corso dell’anno e adeguate al nuovo contesto Covid che ha portato alla cancellazione dei principali eventi fieristici mondiali. Effetti della pandemia a parte, la comunicazione al consumo rappresenta comunque una delle leve fondamentali per sostenere l’incremento della produzione tramite lo sviluppo della domanda in Italia e all’estero.

L’Assemblea si è svolta in videoconferenza – per la seconda volta consecutiva negli oltre ottanta anni di storia del Consorzio - per garantire il rispetto delle norme anti-contagio. Nonostante ciò, la partecipazione è stata alta da tutte le province del comprensorio: oltre 190 produttori che rappresentano circa il 70% del totale dei caseifici del Parmigiano Reggiano.

Approvato il bilancio, l’attenzione dei produttori si è spostata sulla ratifica del nuovo consiglio di amministrazione del Consorzio. Questa la suddivisione dei 28 consiglieri con diritto di voto, così come indicati dalle assemblee sezionali:

Consiglio di Sezione di Parma: Araldi Roberta, Bertinelli Nicola, Bertozzi Arnaldo, Bonati Andrea, Boni Renato, Corradi Gianluca, Cotti Luca, Gelfi Roberto, Rastelli Monica, Scarica Giuseppe.

Consiglio di Sezione di Reggio Emilia: Bezzi Alessandro, Catellani Giorgio, Gobetti Giovanni, Prandi Marco, Rizza Monica, Ruggi Giuseppe, Sartori Erika, Sfulcini Daniele, Sironi Giuseppe.

Consiglio di Sezione di Modena: Braghin Emilio, Benassi Claudio, Deluca Daniele, Minelli Kristian, Nascimbeni Andrea

Consiglio di Sezione di Mantova: Odini Cristian, Benedusi Paolo, Galeotti Vincenzo

Consiglio di Sezione di Bologna: Garagnani Guglielmo 

Del consiglio, senza diritto di voto, fanno inoltre parte Alessandro Capuci e Andrea Zanlari.

Questa la squadra che dovrà guidare il Consorzio per i prossimi quattro anni e che dovrà nominare presidente e vicepresidenti nel corso del prossimo consiglio. Se il Parmigiano Reggiano, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, ha chiuso il 2020 con un risultato positivo che premia la reputazione -vendite in Italia +7,9% e all’estero +10,7%- e prezzi che sono tornati ad essere remunerativi, sono tante le sfide da affrontare nel 2021: dal collocamento sul mercato di una produzione in continuo aumento (3.940.000 forme, +4,9% rispetto al 2019) a dossier come Brexit, i dazi Usa, la cui sospensione terminerà a luglio, fino alla lotta alla contraffazione sui mercati internazionali.

“Il bilancio 2020 segna il termine del mandato quadriennale di questo consiglio di amministrazione – ha affermato il presidente Nicola Bertinelli –. Insieme abbiamo affrontato varie sfide: alcune ricorrenti, come la lotta alla contraffazione, la regolazione del piano di offerta, il tema dei prezzi; altre inedite, penso in particolare alla pandemia e ai dazi Usa, fino a Brexit. Molte di queste ci hanno dimostrato quanto il futuro della nostra filiera sia condizionato dalle vicende internazionali e, al contempo, come il Consorzio e il Parmigiano Reggiano siano oggi in grado di stare al passo con un mondo sempre più complesso. Tutto ciò mentre, insieme, abbiamo progettato il futuro della filiera e messo a punto le attività per comunicare i nostri valori e quelli di Parmigiano Reggiano al consumatore finale. Ringrazio tutta la squadra uscente per aver contribuito con professionalità e passione ad affrontare queste sfide e a collocare il Parmigiano Reggiano su una traiettoria di crescita forte e di lungo periodo”. 

CTim - 18318

EFA News - European Food Agency
Related
Similar