It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Centri commerciali: VéGé si appella a Draghi per riaprire nel we

"I punti di vendita della Distribuzione Moderna sono luoghi assolutamente sicuri”

Richiamata anche l'urgenza di vaccinare gli addetti della distribuzione moderna, fortemente esposte al rischio per essere quotidianamente a contatto con il pubblico.

Giorgio Santambrogio, Amministratore Delegato di Gruppo VéGé (oltre 3.400 punti di vendita della Moderna Distribuzione in Italia) chiede al Governo di accelerare la possibilità di riaprire i Centri Commerciali anche nei fine settimana. Lo fa con una lettera indirizzata direttamente al presidente Mario Draghi che  "ringraziamo per la grande iniezione di fiducia che sta infondendo alle cittadine/cittadini italiani e ai corpi intermedi di questo Paese".

Dopo aver ricordato il ruolo fondamentale svolto dalla distribuzione moderna durante la pandemia e, in particolare, durante il lockdown, Santambrogio ha voluto sottolineare che i supermercati si sono dimostrati luoghi sicuri. "Ogni settimana circa 60 milioni di italiani entrano negli oltre 27.000 punti di vendita della Distribuzione Moderna alimentare italiana: negli ultimi 18 mesi in nessun supermercato del nostro Paese si è registrato un focolaio di diffusione del virus. Com’era giusto e prevedibile, VéGé, insieme ad altre strutture distributive italiane, è stata oggetto nei giorni scorsi di sopralluoghi da parte dei Nas, i quali hanno così potuto verificare la situazione e, di fatto, complimentarsi con i nostri direttori per tutte le procedure messe in atto, al fine di garantire la massima sicurezza sanitaria per i clienti e per il personale dei negozi. Abbiamo poi appreso - prosegue Santambrogio - dagli organi di stampa, che il 99% delle rilevazioni hanno avuto esito negativo: ancora una volta, quindi, la autorità di controllo hanno sancito che i punti di vendita della Distribuzione Moderna sono assolutamente sicuri".

 Da qui l'appello dell'ad di VéGé: "Rinnoviamo con vigore, come già autorevolmente fatto dalle Associazioni di Categoria che ci rappresentano, l’appello a riprendere al più presto in considerazione la riapertura nei weekend dei Centri Commerciali: si tratta di luoghi sicuri, possono tra l’altro aiutare a decongestionare i centri storici delle città. Luoghi che, tra l’altro, desideriamo mettere anche a disposizione del Sistema sanitario nazionale come Hub dove eventualmente organizzare campagne locali di vaccinazione".

Prima di concludere la sua lettera, Santambrogio affronta la questione del pericolo che continuano a correre gli addetti degli store non vaccinati e costretti a migliaia di contatti quotidiani.

"Mi permetta, infine, di rivolgerLe un secondo appello, anch’esso già fatto da colleghi della Distribuzione Moderna: ora che è a buon punto la campagna vaccinale delle persone più anziane e/o portatrici di fragilità, è opportuno pensare a tutte quelle categorie che sono quotidianamente a contatto con il pubblico. Per questo chiediamo a Lei e al Comitato Tecnico Scientifico di dare priorità alla vaccinazione di commesse e commessi delle nostre imprese. Per quello che questi lavoratori hanno fatto e per quello che quotidianamente fanno, siamo certi che sarebbe un’indicazione utile per il contrasto alla diffusione del virus, e del tutto accettabile e condivisibile da parte dell’opinione pubblica". 

"Gentile Presidente - è la conclusione - noi abbiamo fatto e continueremo a fare sempre la nostra parte. Per noi la sicurezza sanitaria è un servizio al Paese, una forma di rispetto dovuta a tutti coloro che ci scelgono e ai nostri collaboratori, che con il loro lavoro hanno trasmesso la serenità di cui noi italiani avevamo bisogno anche nei giorni più difficili della pandemia. Per noi la sicurezza è sinonimo di futuro. Adesso abbiamo bisogno della fiducia Sua e del Suo governo per poter tornare al più presto alla normalità, continuando a garantire la sicurezza dei nostri clienti e proteggendo anche le persone che lavorano con noi".

agu - 18597

EFA News - European Food Agency
Similar