It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

A pieno regime il nuovo sistema europeo di alert

Pubblicato il report Rasff 2020/Allegato

La Commissione europea ha pubblicato il report 2020 del sistema di allerta rapido europeo per la sicurezza alimentare. Come si legge nell'introduzione al report, il 2020 è stato un altro anno di cambiamenti per il “Rapid Alert System for Food and Feed” (Rasff). Il regolamento Ue 2019/1715 è entrato in vigore a metà dicembre 2019, attuando il sistema di gestione delle informazioni per il controllo ufficiale (Information Management System for Official Control – Imsoc). Per Rasff significava fondere la rete di assistenza amministrativa e cooperazione (Administrative Assistance and Cooperation – Aac) con la rete Rasff in un’entità completamente nuova: la rete di allerta e cooperazione (Alert and Cooperation Network – Acn). 

Questa integrazione con Aac consente di combinare le indagini sulle non conformità nelle notifiche Rasff o di convertire facilmente le notifiche di non conformità alle notifiche Rasff . La differenza fondamentale tra le notifiche di non conformità e Rasff trae origine dalla loro diversa base giuridica: il regolamento 178/2002 (“diritto alimentare generale”) per il Rasff rispetto al regolamento 2017/625 (“regolamento sui controlli ufficiali”) per la Caa.

Nel 2020, il Rasff ha dovuto affrontare in particolare un grave problema di contaminazione alimentare quando a settembre il Belgio ha segnalato livelli elevati di un pesticida non autorizzato, l’ossido di etilene, nei semi di sesamo dall’India, una sostanza per la quale è fissato un limite massimo di residuo di 0,05 ppm nel legislazione per quella merce. Ha portato ad un’attività senza precedenti che scambia informazioni sui risultati dell’ossido di etilene, identificando i lotti di prodotti coinvolti e tracciando la loro distribuzione.

Il report spiega che sono state trasmesse un totale di 3862 notifiche attraverso il Rasff, di cui 1430 sono state classificate come allarmi, 572 come informazioni per il follow-up, 791 come informazioni per l’attenzione, 1056 come notifica di rifiuto di frontiera e 13 come notifica di notizie. Rispetto al 2019, il numero di notifiche di allerta, che comportano un grave rischio per la salute di un prodotto in circolazione sul mercato, è aumentato del 22%. L’aumento degli allarmi è significativo per il sesto anno consecutivo. Il forte calo delle notifiche di rifiuto delle frontiere (-30%) riflette molto probabilmente l’impatto della pandemia sul commercio mondiale più che sui controlli stessi.

In allegato il report 2020 del sistema di allerta rapido europeo per la sicurezza alimentare.

Attachments
hef - 20579

EFA News - European Food Agency
Similar