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CLARA MOSCHINI

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Chianti Classico, Manetti confermato presidente

Rimarrà alla guida del Consorzio per altri tre anni

Giovanni Manetti, classe ’63, chiantigiano DOC, è stato confermato Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico per il secondo mandato. La nomina è avvenuta oggi da parte del neo-eletto Consiglio di Amministrazione che ha deciso, all’unanimità, di affidare nuovamente al proprietario della nota azienda chiantigiana Fontodi di Panzano, il compito di condurre il Consorzio per il prossimo triennio

La passione per il mondo del vino di Giovanni Manetti, che ama definirsi viticoltore-artigiano, lo ha portato a viverne molteplici aspetti, da tecnico, da imprenditore e da partecipante attivo alla vita della denominazione, come Consigliere del CdA del Consorzio dal 1992, in veste di Vice Presidente dal 2012 ed infine di Presidente dal 2018. Al suo curriculum si è aggiunta recentemente una nuova nomina, quella a Cavaliere del Lavoro.

“Sono stato chiamato a rinnovare la disponibilità a guidare questo prestigioso Consorzio e sono molto contento della fiducia che tutta la compagine sociale nuovamente mi accorda.” – ha commentato Giovanni Manetti – “Accetto quindi volentieri questo impegno e, con rinnovato entusiasmo, spero di poter guidare il Consorzio e le nostre aziende socie fuori dal periodo dell’emergenza sanitaria. I tre anni che mi aspettano saranno impegnativi e mi auguro di poter continuare con successo la strada intrapresa nel mio primo mandato, contribuendo al consolidamento e alla valorizzazione ulteriore di una delle eccellenze del mondo vitivinicolo italiano e internazionale".

Nel programma del prossimo triennio, avranno un ruolo prioritario l’avanzamento dell’iter per la candidatura Unesco del Chianti Classico come paesaggio culturale, il proseguimento delle attività del Distretto Rurale del Chianti d’intesa con i Comuni del territorio, l’avvio di un nuovo progetto di ricerca agronomica sul territorio, anche per poter meglio fronteggiare, nel corso del tempo, i cambiamenti climatici, e infine, la continuazione del lavoro sul progetto Unità Geografiche Aggiuntive, recentemente approvato dall’Assemblea dei Soci, come strumento di amplificazione del binomio vino-territorio, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente la qualità in termini di identità e territorialità.

Insieme a Giovanni Manetti, alla guida del Consorzio, sono stati confermati come Vice Presidenti Francesco Colpizzi e Sergio Zingarelli.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio Chianti Classico è invece così composto: Laura Bianchi - Castello di Monsanto, Luigi Cappellini - Castello di Verrazzano, Sebastiano Capponi - Villa Calcinaia, Alessandra Casini Bindi Sergardi - Bindi Sergardi, Duccio Corsini - Principe Corsini – Villa Le Corti, Renzo Cotarella - Marchesi Antinori, Simone François - Castello di Querceto, Giovanni Manetti – Fontodi, Tommaso Marrocchesi Marzi – Bibbiano, Nicolò Mascheroni Stianti - Castello di Volpaia, Filippo Mazzei - Marchesi Mazzei, Alessandro Palombo - Luiano, Giovanni Poggiali – Felsina, Enrico Pozzesi - Rodano, Davide Profeti – San Felice, Francesco Ricasoli - Barone Ricasoli (viticoltori); Andrea Cecchi - Cecchi, Sandro Sartor – Ruffino, Sergio Zingarelli - Rocca delle Macìe (imbottigliatori); Francesco Colpizzi - Castelli del Grevepesa, Malcolm Leanza - Cantina Colline del Chianti (vinificatori).

red - 20863

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