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CLARA MOSCHINI

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C'è sempre più "Senape" al Germoglio

La coop padovana potenzia il progetto "Sapori di inclusione”

La cooperativa sociale Germoglio, nata ad Arzergrande in provincia di Padova nel 1989 e oggi una delle realtà più solide e innovative della provincia, annuncia il potenziamento del progetto "Senape - Sapori di inclusione", confermandosi come produttivo d'eccellenza e motore di inclusione occupazionale nel Veneto. Negli ultimi mesi, Senape ha investito strategicamente nell'attivazione e nel miglioramento del servizio di catering e banqueting, trasformando gli eventi in un laboratorio dinamico e altamente formativo. Questi investimenti sono strettamente correlati al boom di richieste di catering (40 aziende e 20 enti negli ultimi mesi), un successo che si traduce direttamente in opportunità lavorative per persone con disabilità.

L’attività complessiva di Senape genera una ricaduta reale e misurabile sul territorio, rappresentando circa il 60% del fatturato complessivo della Cooperativa e coinvolgendo direttamente un terzo dei lavoratori di Germoglio, alcuni dei quali persone con disabilità impiegate in produzione, confezionamento e logistica.

Dal centro di cottura di Arzergrande, Senape garantisce tra 1.500 e 2.000 pasti, con punte che arrivano a quota 3.000 quando si aggiunge il servizio dedicato ai centri estivi. Una parte consistente di questa attività è rivolta al mondo del business: sono circa 800 i pasti quotidiani destinati alle mense aziendali, un’offerta pensata per il personale che unisce qualità, attenzione nutrizionale e un forte orientamento etico.

Accanto al segmento produttivo, la ristorazione mantiene un ruolo centrale anche nel settore socio-sanitario, dove ogni giorno vengono preparati e consegnati 500 pasti. Il servizio alle scuole rappresenta invece un impegno quotidiano da 300 pasti, costruito su criteri di equilibrio nutrizionale e rispetto delle esigenze educative. Infine, particolare cura è dedicata agli anziani, ai quali arrivano 95 pasti al giorno, spesso fondamentali non solo dal punto di vista alimentare, ma anche come gesto di vicinanza e continuità relazionale.

“Rispetto ai grandi operatori del mercato di riferimento, Germoglio rimane una realtà con dimensioni piccole ma fortemente radicata, capace di offrire un servizio flessibile, di prossimità e dal forte valore sociale - spiega Marta Martin, presidente di Germoglio - Ogni pasto consegnato da Senape è il risultato di un processo produttivo etico che crea stabilità lavorativa e dignità per le persone. L'investimento nel settore eventi aziendali è strategico per l'inclusione. Il nuovo servizio di banqueting e catering è un vero e proprio laboratorio: la dinamicità e l'alta professionalità richiesta negli eventi esterni permettono al personale con disabilità di sperimentare e accrescere competenze concrete e professionali, con una ricaduta positiva sulla loro autonomia lavorativa”.

Questo successo, spiega il comunicato ufficiale, "è amplificato dall'efficace applicazione dell'Articolo 14 del D.Lgs. 276/2003, che consente alle aziende private di adempiere parzialmente agli obblighi di assunzione di personale in categoria protetta attraverso l’affidamento di commesse di lavoro alla cooperativa sociale". 

Germoglio, aggiunge la nota, "è in prima linea nella promozione di questo strumento", riconosciuto anche da Veneto Lavoro come leva strategica per l'occupazione inclusiva, che crea un autentico circolo virtuoso: il vantaggio per la persona con disabilità è un’assunzione reale e stabile e il raggiungimento di un’autonomia reale, in un ambiente che lavora costantemente per l’inclusione e lo sviluppo di opportunità. D'altra parte, l'azienda partner ottempera agli obblighi di legge attraverso un servizio di qualità (come la gestione della mensa aziendale o il servizio di catering) e la cooperativa adempie alla sua missione sociale di creare posti di lavoro per persone con fragilità e favorire la creazione di comunità inclusive.

"L'Articolo 14 è la chiave di volta di questa sinergia vincente: l’azienda affida una commessa, la cooperativa assume direttamente i lavoratori con disabilità creando così posti di lavoro veri e qualificati sul nostro territorio - conclude Martin - La cooperazione sociale è un modello di imprenditoria sociale che produce valore economico e sociale, mantenendo intatta la propria anima cooperativa".



Fc - 56428

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