Chef Express: progetto nazionale anti-spreco
Il cibo non consumato viene recuperato e donato a enti benefici del territorio
Partnership con Hera e Last Minute Market coinvolge 12 punti di ristoro in tutta Italia e altrettante realtà solidali.
L’impegno per lo spreco zero che diventa occasione di solidarietà. È questa l’idea-guida del progetto che vede assieme Chef Express (Gruppo Cremonini), Gruppo Hera e Last Minute Market, impresa sociale, spin off accreditato dell’Università di Bologna, che dal 1998 combatte lo spreco e promuove l'economia circolare.
L’obiettivo è il recupero delle porzioni di cibo non consumate nei punti di ristoro Chef Express (in prevalenza presso stazioni ferroviarie, aeroporti e aree di servizio autostradale) e la contestuale donazione a realtà solidali dei rispettivi territori, impegnate nell’assistenza e nell’accoglienza a persone in condizioni di fragilità.
La fase pilota è partita a Modena e Bologna a fine 2024, con 2 ristori per provincia: gli Chef Express di stazione ferroviaria e ospedale Policlinico di Modena, oltre a quelli presso area di Servizio Pioppa Est (A14) e stazione AV di Bologna. Ogni punto Chef Express è stato abbinato a una onlus destinataria del cibo, ubicata a pochi chilometri, in modo da ottimizzare le operazioni di conservazione e trasporto. A fine 2025, complessivamente, le porzioni alimentari (come, ad esempio, un panino, una brioches o un trancio di pizza) recuperate e donate sono state oltre 14 mila, per oltre 2 tonnellate di rifiuti evitati.
Proprio questi risultati hanno spinto ad allargare il progetto su scala nazionale. Così ai 4 Chef Express test, se ne sono appena affiancati altri 8, abbinati ad altrettanti enti solidali di prossimità e la rete del recupero solidale sarà estesa, oltre all’Emilia-Romagna, anche alle regioni Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sicilia, con la possibilità di ulteriori allargamenti nei prossimi mesi.
Questi, dunque, a oggi, gli Chef Express coinvolti, con le relative onlus abbinate: c/o Ospedale Policlinico di Modena (associazione Porta Aperta); c/o stazione ferroviaria di Modena (associazione Croce Blu); c/o stazione AV di Bologna (coop sociale Piazza Grande); c/o area di servizio Campogalliano Ovest – A22 (circolo Anspi Sassola); c/o area di servizio Pioppa Est – A14 (casa della carità B.V. di San Luca); c/o area di servizio Santerno Ovest – A14 (Caritas parrocchiale di Solarolo); c/o area di servizio Montefeltro Est (Caritas interparrocchiale di Riccione); c/o area di servizio Gonars Nord – A4 (case di accoglienza Comunità Papa Giovanni XXIII); c/o stazione Termini Roma (associazione Mama Termini); c/o aeroporto Da Vinci, Fiumicino (parrocchia S. Maria degli Angeli); c/o aeroporto Fontanarossa, Catania (casa famiglia Shalom Abba, parte della Comunità Papa Giovanni XXIII).
Per garantire la massima qualità, Hera, Chef Express e Last Minute Market hanno messo a punto un modello organizzativo e logistico volto a garantire il rispetto di tutte le norme fiscali e igienico-sanitarie (compresa la freschezza e l’integrità del cibo). Gli enti beneficiari hanno, inoltre, ricevuto indicazioni specifiche per il trasporto e il trattamento corretto degli alimenti, che vengono ritirati direttamente presso le cucine in giorni e orari prestabiliti.
Il progetto di recupero eccedenze alimentari rientra nell’ambito di un più ampio accordo per la promozione dell’economia circolare attivo fra Hera e Chef Express già dal 2022.
“È importante ricordare che questi risultati sono possibili grazie all’impegno quotidiano dei volontari degli enti beneficiari, che ogni giorno sostengono le persone più fragili, e degli operatori dei punti vendita Chef Express, il cui lavoro rende concretamente possibile il recupero e la donazione del cibo", dice Matteo Guidi, amministratore delegato di Last Minute Market. "Senza il loro contributo nulla di tutto questo sarebbe realizzabile. Collaborare con Chef Express e Gruppo Hera significa valorizzare una filiera che unisce efficienza logistica, sicurezza alimentare e un impatto reale per le comunità. L’estensione nazionale del progetto conferma il valore tangibile che si genera quando lo spreco viene evitato”.
“Abbiamo promosso con convinzione questo progetto”, spiega Sergio Castellano, Chief Quality & Esg Officer di Chef Express, “guidati dall’idea che su un tema così importante come quello della lotta allo spreco alimentare, sia di fondamentale importanza la creazione di reti e alleanze fra più soggetti per promuovere un’autentica cultura anti-spreco, anche al di là delle normali dinamiche competitive. E il successo riscosso nella fase pilota non fa che confermare questa visione”.
Da parte sua, Giulio Renato, direttore centrale Servizi Ambientali e Flotte Hera, ricorda che, alla luce della lunga esperienza dell'azienda nel recupero delle eccedenze alimentari è stato "del tutto coerente con la nostra vision estendere la partnership sull’economia circolare già in atto da anni con il Gruppo Cremonini, anche al recupero e alle donazioni di alimenti”.
EFA News - European Food Agency