It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Genova, è guerra a Primark nel nuovo Palasport

A pochi giorni dall'inaugurazione, i commercianti dicono no al colosso del retail all'interno della struttura

A pochi giorni dal 27 marzo, data fissata per l'inaugurazione del nuovo Waterfront di Genova firmato dall'archistar Renzo Piano, montano in città le polemiche che riguardano il Palasport e, soprattutto, la destinazione degli spazi commerciali al suo interno. È di oggi la presa di posizione dei Civ, i centri integrati di via, che in un comunicato dicono la loro circa le "recenti indiscrezioni relative al possibile insediamento del colosso del retail Primark all’interno della struttura del nuovo Palasport".

"I CIV (Centri Integrati di Via) del centro città e Confcommercio Genova - sottolinea la nota - esprimono una posizione di netta contrarietà a qualsiasi ipotesi di deroga o modifica delle destinazioni d’uso attualmente previste". 

“Il progetto del Waterfront e il recupero del Palasport - sottolinea Manuela Carena, presidente del CIV Colombo Galata - sono stati pensati con una missione precisa: creare un polo di attrazione fondato su una chiara vocazione tematica, legata allo sport e ai servizi. Chiedere oggi un cambio di regole per consentire l’apertura di grandi superfici di vendita nel settore dell’abbigliamento significa tradire quell’impostazione originaria. Le regole non possono essere piegate alle esigenze del grande player di turno: la pianificazione urbanistica deve restare uno strumento di garanzia per l’equilibrio complessivo della città”. 

“I negozi del centro rappresentano il cuore pulsante dell’economia locale e un presidio fondamentale di socialità e sicurezza - aggiunge Ilaria Natoli, presidente del CIV di via XX Settembre - Il tessuto commerciale tradizionale sarà già messo alla prova dall’impatto del nuovo polo previsto al Palasport. L’ingresso di grandi operatori del fast fashion o della distribuzione generalista rischierebbe di drenare flussi vitali dalle vie dello shopping e dal centro storico, innescando un processo di desertificazione commerciale che Genova non può permettersi”. 

“È il momento di dire basta a una visione che continua a privilegiare la grande distribuzione a scapito del commercio di prossimità - sottolineano congiuntamente i rappresentanti dei CIV del centro e Confcommercio Genova - Il centro cittadino ha bisogno di investimenti capaci di attrarre persone e valorizzare il tessuto esistente, non di nuove polarità commerciali che spostino altrove i flussi saturando un mercato già fragile. Chiediamo che l’amministrazione mantenga una linea chiara e coerente: il Palasport resti fedele alla sua destinazione a servizi e sport, senza trasformarsi in un’ulteriore minaccia per i piccoli imprenditori locali”. 

I CIV del centro e Confcommercio Genova, conclude la nota, "auspicano l’apertura di un confronto immediato con le istituzioni, ribadendo come lo sviluppo della città debba passare dalla valorizzazione dell’esistente e non dalla sua sostituzione". 

Fc - 58390

EFA News - European Food Agency
Similar