Toscana: bando da oltre 28 mln euro per giovani agricoltori
Giani: "Doveroso adottare tutte le misure possibili per ricambio generazionale"
Attrarre giovani nel settore agricolo e aiutarli ad attuare idee imprenditoriali innovative. Aprirà il prossimo 4 maggio (fino al 4 giugno) il nuovo bando della Regione Toscana per sostenere il primo insediamento di giovani imprenditori agricoli, con una dotazione di oltre 28 milioni di euro.
“Da tempo ormai", ha spiegato il presidente Eugenio Giani, "stiamo lavorando per accelerare il ricambio generazionale del settore, seguendo gli indirizzi dell’UE che chiede di intensificare gli sforzi per incoraggiare i giovani: in Europa gli agricoltori under 40 gestiscono soltanto l’11% di tutte le aziende del comparto ed un recente censimento indica che in Toscana questa percentuale scende al 9. È pertanto doveroso adottare tutte le misure possibili per favorire questo ricambio, non soltanto con risorse importanti per favorire l’innovazione ma anche cercando di eliminare appesantimenti burocratici e accesso al credito. Uno sforzo importante che la Regione compie per mettere al centro l’agricoltura come motore per le produzioni agroalimentari, per l’export, ma anche per la salvaguardia del territorio e del paesaggio e per incentivare il turismo nelle aree della Toscana diffusa”.
Le imprese agricole condotte da giovani in Italia concorrono al 15% dell’economia del settore, si dimostrano più dinamiche ed efficienti rispetto alla media e mostrano una spiccata propensione allo sviluppo di filiere di qualità. Circa due terzi delle imprese agricole in Italia sono guidate da persone con più di 60 anni. “A favore dell’ingresso di giovani imprenditori", ha aggiunto l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras, "ci sono più ragioni: maggior attitudine all'innovazione e alla multifuzionalità, capacità di fare rete, di diversificare le fonti di reddito e produrre valore per il territorio, attenzione all’ambiente e ai valori dell’agricoltura sostenibile. In definitiva sono loro la chiave per costruire l'agricoltura futura e questo ci spinge a raddoppiare gli sforzi per avvicinarli alle campagne. Mettiamo sul piatto risorse importanti perché dobbiamo garantire che almeno per i prossimi 20 anni le campagne toscane siano popolate da agricoltori. E per raggiungere questo obiettivo sfrutteremo al massimo tutti gli strumenti a disposizione”.
Il bando, promosso nell’ambito di Giovanisì, punta alla concessione di un premio a giovani imprenditori agricoli di età fino a quarantuno anni non compiuti che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo, dietro presentazione di un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola. Il bando ha elevato a 100 mila euro l’aiuto all’insediamento, a fronte della presentazione e attuazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (Psa), nel quale sono definiti gli obiettivi produttivi ed economici dell’impresa e gli interventi da realizzare. Come già nel bando 2024 non è previsto un contributo a rimborso spese, quindi non è richiesta la rendicontazione delle voci di costo, ma il rispetto di traguardi e requisiti specifici. Un approccio coerente con il cambio di paradigma introdotto dalla nuova Pac, in cui il Piano Strategico Pac 2023-2027, in attuazione del Regolamento (UE) 2021/2115, sposta l’attenzione dalla mera rendicontazione della spesa alla verifica del raggiungimento di obiettivi concreti, rafforzando l’orientamento ai risultati e alla performance degli interventi.
Particolare attenzione è stata riservata alla qualità progettuale dei Psa, puntando ad intercettare giovani davvero in grado di trasformare ‘un’idea progettuale’ in ‘un progetto credibile’ che possa durare nel tempo e che sia economicamente e finanziariamente sostenibile.
Il tema del ricambio generazionale in agricoltura è stato posto al centro del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2022. Con i cinque bandi usciti nel 2015, 2016, 2019, 2022 e 2024 sono stati finanziati circa 1400 giovani, per un contributo concesso totale di circa 140 milioni di euro. Nella nuova programmazione 2023-2027, la strategia per i giovani in agricoltura proseguirà, in Toscana, anche attraverso un bando previsto per la seconda parte del 2026, destinato a favorire l’affiancamento tra giovani ed anziani per sostenere il subentro dei giovani nelle imprese agricole che non hanno un ricambio interno al nucleo familiare.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 4 maggio e fino alle ore 13 del 4 giugno 2026 attraverso la piattaforma informatica Artea.
EFA News - European Food Agency