California: la produzione sostenibile delle mandorle
Gli esperti di Almond Board spiegano il ciclo virtuoso della coltivazione
La California è il maggior produttore di mandorle al mondo, con una quota che supera l'80% della produzione globale. Ciò che rende straordinaria questa filiera non è, però, solo la quantità: è la filosofia con cui viene gestita, dalla coltivazione fino all'ultimo grammo di prodotto.
Almond Board of California ha fatto della sostenibilità una priorità strutturale: pratiche agronomiche avanzate per ridurre il consumo idrico, tutela degli impollinatori, abbattimento delle emissioni. E un principio guida a spreco zero: ogni parte del frutto trova una destinazione utile. I gusci diventano combustibile o lettiera per il bestiame, i rami potati alimentano energia rinnovabile, e il mallo - la polpa esterna che avvolge la mandorla - oggi viene trasformato in foraggio di alta qualità per gli allevamenti.
Ma è proprio sul mallo che si apre il capitolo più innovativo. Quello che per decenni è stato considerato un sottoprodotto da smaltire è oggi al centro di un ambizioso progetto di riconversione: trasformarlo in materia prima per l'alimentazione umana. Un salto di valore che potrebbe ridefinire l'intera economia della filiera.
In questo servizio EFA News vi porta sui campi della California a Modesto dove si applicano le tecniche di produzione più avanzate, con le interviste a 2 protagonisti di questa storia: Dave Phippen, Partner del produttore Travaille & Phippen, e lo studioso Guangwei Huang, Direttore Ricerche Food & Technology dell'Almond Board of California.
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EFA News - European Food Agency