Barilla al fianco dei bambini malati di Trieste
Sostegno all’associazione Abc per acquisire tecnologia innovativa di imaging retinico
Una nuova tecnologia per la diagnosi precoce della retinopatia nei neonati prematuri e spazi dedicati all’accoglienza delle famiglie: è questo il risultato di un’importante donazione del Gruppo Barilla ad Abc Bambini Chirurgici (Abc), a supporto delle attività dell’associazione di cui beneficia l’Irccs Burlo Garofolo di Trieste.Il contributo ha permesso di realizzare due interventi di rilievo. Da un lato, l’acquisizione del dispositivo di imaging retinico 3Nethra-neo HD-FA, una tecnologia all’avanguardia che consente una diagnosi precoce e un monitoraggio più efficace della retinopatia del prematuro (Rop), tra le principali cause di cecità infantile. La patologia interessa ogni anno circa 100 neonati seguiti dalla struttura triestina e, grazie a questo strumento, sarà possibile intervenire in modo più tempestivo, migliorando significativamente le prospettive di cura.
Dall’altro lato, la donazione ha contribuito all’allestimento di una zona giorno all’interno di uno degli appartamenti che Abc sta ristrutturando per ospitare gratuitamente le famiglie dei bambini ricoverati in via dell’Istria. Un intervento che risponde al bisogno concreto di garantire vicinanza, accoglienza e condizioni di maggiore serenità durante il periodo di cura, presentato in occasione dell’inaugurazione odierna, 17 aprile, dei nuovi spazi.Il sostegno di Barilla Group permette inoltre ad Abc di portare avanti uno dei suoi impegni più connotanti, il Progetto Accoglienza, che garantisce ai bambini chirurgici e alle famiglie non solo un alloggio gratuito, ma anche un luogo accogliente e un tempo di normalità in un momento difficile come l’ospedalizzazione. La ristrutturazione delle nuove Case Abc è stata resa possibile anche grazie a questa donazione.
“Siamo orgogliosi di aver contribuito a un progetto che ha permesso di sostenere Abc Bambini Chirurgici e l’Ospedale Marterno infantile Burlo Garofolo di Trieste con una tecnologia importante per la salute dei più piccoli e, al tempo stesso, di realizzare uno spazio pensato per ritrovare una dimensione di quotidianità anche nei momenti più difficili”, dichiara Pasquale Di Sarno, il direttore dello stabilimento Barilla di Muggia in provincia di Trieste. “Crediamo fortemente nel valore delle collaborazioni sul territorio capaci di mettere al centro i bisogni delle persone: è da questa sinergia tra pubblico e privato che nasce la possibilità di stare davvero vicini alle famiglie dei piccoli pazienti e contribuire a creare ambienti di accoglienza”.
“Desideriamo ringraziare Barilla per la collaborazione con Abc Bambini Chirurgici che si consolida nel tempo e che rappresenta un esempio concreto di come la responsabilità sociale d’impresa possa tradursi in un impatto reale sul territorio. La donazione realizzata è particolarmente significativa: la strumentazione destinata al reparto di oculistica farà davvero la differenza per bambini molto piccoli, contribuendo a migliorare in modo concreto la qualità delle cure. Accanto a questo, il contributo ha riguardato anche la realizzazione e l’allestimento della zona pranzo dei nuovi appartamenti di Abc, uno spazio pensato non solo per rispondere a esigenze pratiche, ma per offrire alle famiglie un ambiente accogliente, curato e capace di sostenere anche il loro benessere emotivo durante il percorso di cura. Non si tratta solo di un intervento funzionale, ma di un elemento che incide sul benessere complessivo delle persone, offrendo un ambiente accogliente e curato in un momento così delicato della loro vita”, dichiara Giusy Battain, fondatrice e direttrice dell’Associazione Abc Bambini Chirurgici.
Lo stabilimento Barilla di Muggia rappresenta una realtà produttiva strategica per il territorio che conta 167 persone, 5 linee di produzione e 19 linee di confezionamento, una capacità produttiva di 180 mila tonnellate annue e prodotti esportati in tutto il mondo. Accanto all’attività produttiva, il plant si distingue per il forte impegno sociale delle proprie persone: nel corso dell’ultimo anno sono stati donati quasi 8.000 kg di pasta a realtà come Caritas e Comunità di Sant’Egidio, a sostegno delle persone in difficoltà, e ulteriori 8.000 kg ad associazioni sportive dilettantistiche impegnate in iniziative dedicate a bambini e persone con disabilità, confermando una cultura aziendale attenta alla solidarietà e al supporto concreto delle comunità locali.
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