It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Governo, proroga al taglio accise e 300 mln ai camionisti

Sconto fino al 6 giugno e, sul gasolio, riduzione scende a 10 centesimi. Sospeso lo sciopero dei tir

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giorgia Meloni, del ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, del ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, del ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e di sostegno alle attività economiche per il protrarsi della crisi dei mercati internazionali.

Il provvedimento ridetermina le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti, nonché sui carburanti HVO e biodiesel, per il periodo dal 23 maggio al 6 giugno 2026, confermando le riduzioni già applicate in precedenza: circa 5 centesimi al litro per la benzina e 10 centesimi al litro per il gasolio.

È prorogato al mese di giugno 2026 il credito d'imposta a favore dell'autotrasporto per i maggiori costi di carburante sostenuti nel periodo marzo-giugno 2026, con un limite di spesa complessivo di 300 milioni di euro, comprensivi dei 100 milioni di euro già stanziati allo stesso fine dal decreto-legge n. 33 del 2026.

È introdotto un credito d'imposta, fino al 30% della spesa sostenuta, per l'acquisto di fertilizzanti agricoli nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, nel limite massimo di 40 milioni di euro, concesso nel rispetto del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato adottato dalla Commissione europea il 29 aprile 2026 in risposta alla crisi in Medio Oriente. 

È, inoltre, ampliata l'agevolazione per l'acquisto di gasolio in agricoltura, con una dotazione complessiva di 90 milioni di euro, comprensivi dei 30 milioni di euro già stanziati allo stesso fine da precedenti provvedimenti.

Ai soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e ai contribuenti in regime forfetario e di vantaggio è riconosciuta la possibilità di effettuare i versamenti fiscali in scadenza al 30 giugno 2026 entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni. Il versamento potrà essere effettuato anche entro i trenta giorni successivi (19 agosto) con una maggiorazione dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo.

È ridotto il termine per la formazione del silenzio assenso in materia di crediti d’imposta per gli autotrasportatori: a decorrere dal 1° ottobre 2026, il nuovo termine è di 30 giorni, anziché di 60, con presentazione esclusivamente per via telematica.

L'incontro dedicato alla crisi dell'autotrasporto, settore colpito dal rincaro dei prodotti petroliferi e dalle tensioni geopolitiche internazionali si è svolto a Palazzo Chigi nella Sala Verde poche ore prima del Consiglio dei ministri che avrebbe approvato le misure. Presenti anche il viceministro ai Trasporti, Edoardo Rixi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, il tavolo era composto dai rappresentanti delle principali sigle del settore: ANITA, ASSOTIR, CNA/FITA, Confartigianato Trasporti, Confcooperative Lavoro e Servizi, FAI, FEDIT, FIAP, Legacoop Produzione Servizi, SNA Casartigiani, Trasportounito e UNATRAS.

Le associazioni hanno chiesto interventi fiscali urgenti per evitare la chiusura di imprese, in particolare di piccole dimensioni, e la perdita di posti di lavoro. Meloni ha sottolineato la preferenza per misure flessibili, modulabili in base all'evoluzione del quadro internazionale, e ha annunciato che nel Consiglio dei ministri post-riunione sarebbe stato proposto un decreto-legge che rafforza la misura già prevista dall'articolo 3 del decreto-legge n. 33 del 2026, configurata come credito d'imposta. Ai 100 milioni di euro già stanziati si aggiungeranno ulteriori 200 milioni di euro.

Accolta anche la richiesta di accelerare le procedure: dal 1° ottobre 2026 il termine per la formazione del silenzio assenso sui crediti d'imposta per gli autotrasportatori scenderà da 60 a 30 giorni, a condizione che la richiesta sia inoltrata per via telematica.

L'esecutivo ha inoltre assunto l'impegno a valutare una limitata sospensione dei versamenti di alcune imposte e contributi, per alleggerire il carico fiscale in una fase di difficoltà di liquidità. Il Governo terrà conto, in caso di future riduzioni delle accise, dell'impatto sul credito d'imposta riconosciuto al comparto.

Salvini e Rixi si sono impegnati a ricostituire la Consulta generale per l'autotrasporto, quale organismo stabile di confronto sui temi regolatori, normativi e della sicurezza.

Le associazioni hanno accolto positivamente le aperture del Governo. Le organizzazioni che avevano proclamato il fermo nazionale hanno convenuto di valutare la sospensione dello sciopero convocato dal 25 al 29 maggio.

Per Paolo Uggè, presidente della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) e del coordinamento Unatras, "è stata la condivisione della quasi totalità delle federazioni rappresentative del settore a portare l'Esecutivo a dare risposte concrete alle richieste della categoria, fortemente penalizzata da una decisione errata che scaricava sulle imprese di autotrasporto la riduzione di 20 centesimi". 

"Il governo riconosce in primo luogo il ruolo centrale del settore per il funzionamento del sistema produttivo e per la continuità delle filiere industriali e distributive - ha dichiarato il presidente di Anita Confindustria, Riccardo Morelli - e pone rimedio al danno causato dal taglio accise subito dalle imprese virtuose".


Fc - 60353

EFA News - European Food Agency
Similar