Sicurezza alimentare: Consiglio UE rafforza requisiti
Semplificazione norme su uso sostenibile pesticidi tra i temi della negoziazione con Parlamento
Il Consiglio ha definito oggi la propria posizione su una parte del cosiddetto pacchetto legislativo "omnibus X" nell'ambito dell'agenda di semplificazione dell'UE. Il mandato del Consiglio per i negoziati con il Parlamento europeo riguarda, in particolare, le norme sull'uso sostenibile dei pesticidi, la tenuta dei registri relativi agli animali da allevamento e l'uso della plastica nell'industria alimentare.
Il pacchetto "omnibus X" mira a semplificare norme e procedure in tutta la legislazione dell'UE, dai prodotti fitosanitari e biocidi, ai mangimi, ai controlli ufficiali e alla salute e al benessere degli animali. Il pacchetto si propone di ridurre i costi e gli oneri amministrativi non necessari, pur mantenendo gli elevati standard dell'UE in materia di sicurezza alimentare e dei mangimi, di tutela della salute umana e animale e di protezione dell'ambiente.
"Oggi diamo seguito alla seconda proposta del pacchetto sulla sicurezza alimentare e dei mangimi, aprendo la strada a norme più semplici ed economiche in materia di uso sostenibile dei pesticidi, tenuta dei registri e utilizzo della plastica nell'industria alimentare", spiega Marilena Raouna, viceministro per gli Affari Europei della Repubblica di Cipro. Ciò ribadisce l'impegno della nostra presidenza a promuovere l'agenda di semplificazione dell'UE in modo rapido ed efficiente.
La presidenza ha trattato il pacchetto di semplificazione "omnibus X" con la massima priorità. Dopo la rapida approvazione del mandato del Consiglio sulla proposta di regolamento che estende i periodi di protezione dei dati relativi ai biocidi, avvenuta il 4 marzo, e l'adozione formale dell'atto l'11 maggio, la Presidenza ha proseguito i lavori sulle restanti due proposte.
Per quanto riguarda questa proposta, gli Stati membri hanno ampiamente condiviso tale senso di urgenza e, in quest'ottica, hanno mantenuto l'orientamento principale della proposta della Commissione, apportando modifiche che accelererebbero ulteriormente l'applicazione delle direttive in questione.
L'attuale direttiva sull'uso sostenibile dei pesticidi (Sud) vieta l'irrorazione aerea di pesticidi, consentendo al contempo agli Stati membri la possibilità di concedere deroghe individuali al suddetto divieto, a scapito di un onere amministrativo significativo per gli utilizzatori professionali e per le autorità competenti. Le modifiche proposte alla Sud mirano a facilitare l'uso dei droni per l'irrorazione mirata di pesticidi, che può presentare un rischio equivalente o addirittura inferiore rispetto all'irrorazione terrestre. Il mandato del Consiglio mantiene la deroga esistente al divieto di irrorazione aerea in casi particolari, nonché la deroga aggiuntiva, proposta dalla Commissione, per alcune tipologie di droni, anche qualora non sussistano le condizioni per i casi particolari.
Il testo del mandato include inoltre: una nuova formulazione per chiarire che il mandato dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) riguarderà le linee guida sia sulla valutazione del rischio dei prodotti fitosanitari (Ppp) che possono essere irrorati tramite droni, sia sulle tipologie di droni, le loro condizioni d'uso e i relativi rischi; un periodo di 30 mesi per l'adozione dell'atto delegato che individua le tipologie di droni utilizzabili per l'irrorazione di Ppp; per l'irrorazione aerea con veicoli diversi da alcune tipologie di droni, previa approvazione di un piano di applicazione, gli Stati membri avranno la possibilità di derogare all'obbligo di approvazione separata delle singole applicazioni di Ppp, finora obbligatoria; misure transitorie che consentano agli Stati membri di autorizzare l'uso dei droni fino all'adozione del suddetto atto delegato, a condizione che siano rispettate le condizioni vigenti per l'irrorazione aerea e che la Commissione e l'Efsa siano informate entro 30 giorni dalla concessione da parte degli Stati membri dell'autorizzazione all'uso dei droni, unitamente alla valutazione del rischio sulla base della quale è stata concessa l'autorizzazione.
EFA News - European Food Agency