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CLARA MOSCHINI

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Legacoop agroalimentare, soddisfazione per l"intesa con la Francia

Apprezzamento per l'asse strategico su Pac, reciprocità e tutela Dop e Igp

Legacoop Agroalimentare esprime "pieno sostegno" all'azione italo-francese per la cooperazione strategica in agricoltura e agroalimentare emersa dal 36° Vertice Intergovernativo di Antibes. L'iniziativa bilaterale, che ha visto il confronto tra il ministro dell'Agricoltura italiano Francesco Lollobrigida e la sua omologa francese Annie Genevard, secomdo Legacoop giunge in un momento storico in cui la sponda comune tra le due principali potenze agricole dell'Europa continentale e mediterranea assume un ruolo decisivo a Bruxelles. 

"Esprimo grande apprezzamento per questa condivisione italo-francese -  ha dichiarato Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare - Paesi fondatori dell'Unione Europea e partner istituzionali naturali, oggi più che mai devono guidare un'azione coordinata tra due sistemi che rappresentano i vertici del valore aggiunto agroalimentare europeo. Consideriamo fondamentale la linea emersa ad Antibes: la Politica Agricola Comune (Pac) è un asset intoccabile che necessita di adeguate risorse finanziarie per sostenere la stabilità dei mercati e gli sforzi degli agricoltori sul fronte del cambiamento climatico".

Maretti sottolinea l'importanza degli atti formali siglati durante il vertice, a partire dal memorandum d'intesa sulle Indicazioni Geografiche. "La firma del memorandum - dice il oresisente - per rafforzare la tutela delle produzioni Dop e Igp e il potenziamento dei controlli anti-contraffazione, anche digitali, offrono tutele concrete alle nostre filiere di qualità. Altrettanto decisivo è il richiamo fermo al 'principio di reciprocità' nel commercio internazionale e all'estensione dell'obbligo di etichettatura d'origine a livello Ue, barriere necessarie a difesa degli standard sanitari, ambientali e del lavoro delle nostre imprese cooperative rispetto alle merci straniere». Inoltre il presidente «questa relazione rafforzata tra Italia e Francia deve essere uno stimolo anche per i sistemi cooperativi dei due Paesi per migliorare le relazioni, incrementare gli accordi strategici. Questi percorsi cooperativi sono fondamentali per dare sostanza al percorso di unità europea anche nelle attività di valorizzazione delle rispettive competenze e produzioni cooperative". 

L'agenda bilaterale ha trovato un punto qualificante anche sul piano dell'innovazione scientifica, grazie alla dichiarazione d'intenti siglata tra gli istituti di ricerca Crea e l'omologo francese Inrae in ambiti chiave come l'agroecologia, le biotecnologie sostenibili, la qualità alimentare e la riduzione degli input chimici. 

"L'auspicio è che la cooperazione agroalimentare e scientifica tra i due Paesi possa accelerare la transizione verso modelli produttivi sostenibili fornendo alle cooperative associate soluzioni economicamente accessibili, in grado di coniugare la straordinaria diversità e qualità italiana con la capacità strutturale delle filiere francesi - conclude il presidente Maretti - L'augurio è che questa forte intesa politica e tecnica prosegua nei prossimi negoziati europei, consolidando, nel solco del Trattato del Quirinale, quell'asse strategico imprescindibile per orientare il futuro dell'agricoltura europea verso la resilienza, la competitività e la salvaguardia del reddito dei produttori". 

Fc - 61311

EFA News - European Food Agency
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