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CLARA MOSCHINI

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Villa Adriana, nuovo progetto per una filiera territoriale

Patrimonio vivo che permetterà la produzione di olio, miele e uva

Dopo una sperimentazione durata alcuni anni che aveva portato alla nascita del primo olio extravergine di Villa Adriana grazie all’utilizzo di un numero selezionato di alberi, quest’anno il progetto divetta strutturale e coinvolge l’intero uliveto del sito Unesco di Tivoli: quasi 3.000 alberi saranno coinvolti e l’obiettivo sarà creare una filiera produttiva territoriale, fondata sulla collaborazione tra pubblico e privato e sulle competenze agricole locali.

L’iniziativa, voluta dal direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà, punta a valorizzare le radici agricole e paesaggistiche di Villa Adriana, di Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore e al riconoscimento di un unico patrimonio vivo che non solo è fonte di produzione culturale, ma anche di cura del paesaggio e di salvaguardia della biodiversità.

L’uliveto di Villa Adriana si estende tra i resti della residenza imperiale come un autentico monumento verde: ospita quasi 3.000 olivi appartenenti a nove cultivar, alcune rare, e custodisce il celebre “Albero Bello”, un esemplare di circa seicento anni riconosciuto dagli studi genetici come unico nel panorama olivicolo italiano.

Dal progetto e dalle attività a esso correlate potranno nascere nuove produzioni legate al territorio, come olio, miele, uva, erbe officinali e derivati naturali, con l’obiettivo di coniugare tutela del patrimonio culturale, sostenibilità ambientale e sviluppo delle filiere locali.

Il direttore Samonà afferma: “Il cuore di questa iniziativa è la piena valorizzazione dell’uliveto di Villa Adriana e delle altre colture che coinvolgono i tre siti, ma guarda oltre, perché il nostro scopo è di sviluppare un modello che possa coniugare sostenibilità economica, cura del paesaggio storico e sviluppo delle filiere agricole locali. Un’occasione per fare interagire il patrimonio culturale con le tradizioni del territorio e promuovere una gestione responsabile delle sue risorse.”

Per rendere stabile questo progetto, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este ha pubblicato un avviso finalizzato all’attivazione di un Partenariato Speciale Pubblico-Privato, attraverso il quale mettere definitivamente a sistema l’intero comparto produttivo delle VILLÆ.

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