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CLARA MOSCHINI

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L'Europa fa i conti con il Reno

Il fiume è al punto piu basso dal 1880: le chiatte lavorano al 20% della capacità

Mentre gran parte dell’attenzione continua a concentrarsi sullo Stretto di Hormuz, l’Europa deve fare i conti con un proprio punto critico: il fiume Reno. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per il commercio europeo, che collega i porti dei Paesi Bassi con il cuore industriale della Germania e svolge un ruolo essenziale nel trasporto di diesel e gasolio da riscaldamento. 

A Kaub, piccola città della Renania Palatinato in Germania, nel tratto più basso del Reno, l’acqua ha toccato il livello più basso mai registrato dall’inizio delle rilevazioni, nel 1880. Con fondali così bassi, le chiatte utilizzate per il trasporto delle merci possono viaggiare con un carico pari ad appena il 20% della loro capacità, per evitare di incagliarsi.

Come mette in risalto l'ultimo report a cura dell’Economic Team di Payden & Rygel, società di gestione patrimoniale indipendente fondata a Los Angeles nel 1983 da Joan Payden (che oggi gestisce oltre 150 miliardi di dollari) "la ridotta capacità di trasporto ha determinato un aumento del traffico fluviale e una forte impennata dei costi di trasporto via chiatta, che hanno raggiunto livelli record". 

Anche nelle precedenti occasioni in cui il livello del Reno era sceso così tanto, nel 2018 e nel 2022, i costi di trasporto avevano registrato forti aumenti, contribuendo a trasferire rapidamente l’incremento dei costi energetici sui prezzi al consumo, mentre l’industria tedesca aveva dovuto affrontare una fase di rallentamento. 

Per la Banca Centrale Europea, che ha recentemente aumentato i tassi di interesse a causa dell’impatto della guerra in Iran sui prezzi dell’energia, "l’aumento dei costi di trasporto rappresenta un ulteriore fattore di pressione". Costi di spedizione più elevati rischiano infatti di frenare la crescita e alimentare i prezzi al consumo, rendendo ancora più complesso il quadro con cui i responsabili della politica monetaria europea sono chiamati a confrontarsi.


 


 


 

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EFA News - European Food Agency
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