Libri. La zootecnica non è solo una scienza, ma anche una sfida culturale
Con “Dieci brevi lezioni di zootecnica”, Giuseppe Pulina aiuta a comprendere i valori dell'allevamento
Attualmente, la zootecnica e il mondo dell’allevamento sono ambiti ancora poco conosciuti dall’opinione pubblica nonostante l’importanza che assumono nel corso della vita dell’uomo, e anche se la zootecnica viene riconosciuta come disciplina a livello internazionale nei settori dell’agraria e della veterinaria, non dispone ancora di una tradizione divulgativa sviluppata. Come scienza, non interessa soltanto l’ambito accademico, ma integra conoscenze biologiche, tecniche e socioeconomiche al fine di comprendere e gestire i sistemi complessi rappresentati dalle filiere della produzione di alimenti e di altri beni e servizi ottenuti dagli animali di allevamento.
L’obiettivo di Giuseppe Pulina, professore ordinario di Scienze Animali presso l’Università degli Studi di Sassari, con il libro “Dieci brevi lezioni di zootecnica” (FrancoAngeli, 2026, pp. 280), è illustrare i concetti fondamentali della zootecnica per raggiungere non solo gli addetti ai lavori, ma anche un pubblico più ampio e permettere che questo recepisca sia gli strumenti concettuali della scienza che il suo ruolo nella società. Quando si parla di zootecnica non ci si può limitare solo alla sfera di esperti e studiosi, in quanto coinvolge altri aspetti quotidiani della vita dell’uomo, come la sicurezza alimentare, la nutrizione, la sostenibilità e la transizione ecologica.
Le dieci lezioni uniscono biologia, genetica, alimentazione, etica, economica, innovazione tecnologica e sociologia per consentire al lettore di comprendere gli animali allevati e come l’uomo si relaziona a essi. Infatti, oggi, gli animali non possono essere soltanto considerati fonte di produzione di alimenti, ma hanno un ruolo trainante nelle dinamiche dei sistemi zootecnici, in quanto l’efficienza produttiva deve integrarsi con la sostenibilità ambientale, il benessere animale e la dimensione sociale.
In sostanza, seconda Pulina, la zootecnia contemporanea deve produrre conoscenza critica sul rapporto tra uomo e vivente. Allo stesso tempo, deve anche contribuire a mantenere intellegibile ciò che le società tecnologiche tendono man mano a rimuovere, ovvero la dipendenza biologica dell’uomo dagli ecosistemi, dalla materia vivente e dagli animali con cui ha condiviso la propria storia evolutiva e culturale.
EFA News - European Food Agency