It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Mi dia un Cordiale corretto con... l'aceto balsamico

Il Consorzio Igp protagonistacon una masterclass al Roma bar show

L’Aceto Balsamico di Modena IGP è ormai entrato a pieno titolo nel linguaggio della mixology contemporanea. La sua presenza nei cocktail bar e nelle creazioni dei bartender testimonia un incontro sempre più consolidato tra cultura gastronomica italiana e mondo del beverage. È questo il punto di partenza della masterclass “Beyond the Drop: Aceto Balsamico di Modena IGP in Mixology”, con Elisa Favaron, barlady e co-bar manager italiana di fama internazionale, proposta oggi dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena al Roma Bar Show, alla Nuvola. L’appuntamento, inserito nel programma ufficiale della manifestazione, si svolge dalle 16:30 alle 17:30 nella Presentation Room.

“L’utilizzo dell’Aceto Balsamico di Modena IGP nella mixology non è più una curiosità, ma una realtà consolidata, che testimonia la grande versatilità di questo prodotto - spiega Cesare Mazzetti, presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena - I bartender ne hanno riconosciuto le caratteristiche e lo utilizzano oggi come vero strumento di equilibrio, capace di aggiungere struttura, profondità e complessità aromatica. È un’evoluzione che ci interessa particolarmente perché mostra come un prodotto profondamente legato alla tradizione gastronomica italiana possa continuare a esprimersi attraverso linguaggi contemporanei, mantenendo intatta la propria identità”.

“Beyond the Drop” sintetizza un approccio che va oltre il semplice utilizzo dell’Aceto Balsamico di Modena IGP come tocco finale. La sua acidità, le note agrodolci e la complessità aromatica permettono di intervenire sull’equilibrio e sulla struttura di cocktail e mocktail, creando contrasti e armonie.I bartender lo utilizzano in diverse modalità: abbinato alla frutta fresca per basi analcoliche, vaporizzato sul ghiaccio o nel bicchiere, oppure aggiunto sulla schiuma di un Sour per introdurre una nota aromatica e visiva. Il dialogo con frutti rossi, formaggi stagionati e dessert conferma inoltre la crescente contaminazione tra cocktail e gastronomia.

Il Roma Bar Show, appuntamento di riferimento per la bar industry nazionale e internazionale, rappresenta il contesto ideale per raccontare questa evoluzione. Qui l’Aceto Balsamico di Modena IGP conferma la propria capacità di attraversare linguaggi diversi e trovare nuovi spazi di espressione.La mixology diventa così un ulteriore terreno di valorizzazione per un prodotto profondamente radicato nella tradizione, ma capace di trovare nuove forme di interpretazione nella cultura gastronomica contemporanea.

I cocktail proposti da Elisa Favaron sono:

  1. Sapa. Disaronno, Cordiale di riduzione di vin brulè al macis, pimento Jamaicano, scorze di arancia e fiori di cannella all’Aceto Balsamico di Modena IGP Invecchiato, con biscotto alle mandorle e cacao con le spezie di “SAPA”; 
  2. TASÉL. Santa Teresa 1796, cordiale di Aceto Balsamico di Modena IGP Riserva alle fave di cacao e pedro ximenez, con pralina al cioccolato fondente, Aceto Balsamico di Modena IGP Riserva e scorze di arancia; 
  3. ORO NERO-  Sake Edo genshu, brodo di mele di montagna in agrodolce con Aceto Balsamico di Modena IGP, salsa ponzu all’italiana home made, con chips di riso nero all’Aceto Balsamico di Modena invecchiato, finte tagliatelle di mela smith in agrodolce con Aceto Balsamico di Modena IGP.
Fc - 63009

EFA News - European Food Agency
Similar