Modena, esperti a confronto sull'alimentare
Consorzio Aceto Balsamico tra gli sponsor del congresso della Società Chimica Italiana
Sono 169 i ricercatori, rappresentanti del mondo universitario, laboratori, enti di controllo e imprese agroalimentari provenienti dall’Italia e dall’estero che si sono riuniti a Modena per la IX edizione di MS Food Day, il congresso scientifico internazionale dedicato alle applicazioni della spettrometria di massa nel settore alimentare, svoltosi dal 7 al 9 ottobre. Un risultato che conferma il successo dell’iniziativa e la capacità del territorio modenese di attrarre competenze scientifiche e professionali, favorendo il confronto tra mondo accademico, ricerca e filiera agroalimentare.
Promosso nell’ambito delle attività scientifiche della Divisione di Spettrometria di Massa della Società Chimica Italiana, MS Food Day rappresenta uno dei momenti più importanti a livello internazionale di confronto sulle più recenti applicazioni delle tecniche analitiche avanzate allo studio degli alimenti.
Tra gli sponsor organizzatori figura il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, che ha scelto di sostenere l’iniziativa nella convinzione che la ricerca scientifica rappresenti uno strumento fondamentale per la valorizzazione e la tutela delle produzioni a Indicazione Geografica. Un impegno che riflette l’attenzione del Consorzio verso le opportunità offerte dall’innovazione scientifica per rafforzare la conoscenza e la salvaguardia dell’autenticità dell’Aceto Balsamico di Modena IGP.
“La partecipazione di 169 professionisti provenienti dall'Italia e dall'estero rappresenta un risultato importante, che dimostra quanto sia forte l'interesse della comunità scientifica per l'innovazione nel settore alimentare - sottolinea Federico Desimoni, Direttore del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena - Per il nostro Consorzio sostenere questo congresso significa ribadire che la tutela dell'Aceto Balsamico di Modena IGP passa anche attraverso la ricerca e la conoscenza scientifica. Accanto alla tradizione produttiva e al valore della nostra Indicazione Geografica, è fondamentale continuare a investire in strumenti capaci di rafforzare le garanzie di autenticità, qualità e trasparenza a beneficio dei consumatori e delle imprese”.
Il comitato organizzatore dell’evento vede la collaborazione tra il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il gruppo di ricerca coordinato dalla professoressa Caterina Durante dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Al centro del programma scientifico, la spettrometria di massa, una delle tecniche più avanzate per lo studio della composizione degli alimenti, che offre importanti opportunità di approfondimento nell’ambito della caratterizzazione dei prodotti, della verifica della loro autenticità e del contrasto alle frodi alimentari.
Si tratta di ambiti di ricerca di particolare interesse anche per le produzioni a Indicazione Geografica, nelle quali la tutela dell’identità del prodotto e la garanzia della sua autenticità rivestono un ruolo fondamentale. In questa prospettiva, il dialogo tra comunità scientifica e filiera produttiva rappresenta un’opportunità per affiancare alle conoscenze e alla tradizione strumenti analitici sempre più sofisticati, capaci di contribuire alla credibilità delle produzioni certificate sui mercati globali.
L’iniziativa, patrocinata dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e dalla Camera di Commercio di Modena, conferma inoltre il ruolo della città come luogo di incontro tra eccellenze agroalimentari, mondo accademico e innovazione tecnologica. Per il Consorzio, la collaborazione con la comunità scientifica si inserisce in un percorso di valorizzazione dell’Aceto Balsamico di Modena IGP che unisce le competenze della filiera produttiva alle opportunità offerte dalla ricerca. Perché proteggere l’autenticità di un prodotto significa anche investire nella capacità di conoscerlo, studiarlo e riconoscerlo.
EFA News - European Food Agency