Erba medica: nuove prospettive per proteine vegetali destinate ad alimentazione umana
Gli interventi di Bagnara e Severi (Aife) al 27° Congresso nazionale di Adi
Portare il valore dell’erba medica oltre l’alimentazione animale, aprendo nuove prospettive per l’impiego delle sue proteine negli alimenti destinati al consumo umano. È questa una delle direttrici su cui sta lavorando Aife/Filiera Italiana Foraggi, presente al 27° Congresso nazionale Adi - Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, svoltosi a Matera dall'8 al 10 ottobre, con il presidente Gian Luca Bagnara e il direttore Riccardo Severi.
L’evento ha affrontato i principali temi legati alla nutrizione preventiva e clinica con uno sguardo alle nuove prospettive della ricerca. Tra gli appuntamenti scientifici, Bagnara e Severi sono intervenuti nella sessione dedicata alla dieta mediterranea, alla sostenibilità e alla salute dell’ecosistema con un approfondimento sul legame tra biodiversità e alimentazione.
I due interventi hanno affrontato temi complementari: “Biodiversità e dieta mediterranea: l’impegno degli organismi internazionali”, e “Proteine da fonti alternative: realtà industriale dell’erba medica per uso umano”, presentati rispettivamente dal presidente e dal direttore di Aife/Filiera Italiana Foraggi.
Per Gian Luca Bagnara il Congresso ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra mondo sanitario, istituzioni e imprese. Il legame tra dieta mediterranea e biodiversità richiama infatti questioni centrali per il benessere e la sostenibilità, ma richiede un impegno comune per tradurre i principi in risultati concreti.
“Si parla molto di One Health, ma occorre capire come misurare questo concetto e dargli concretezza, individuando standard e criteri condivisi”, ha sottolineato Bagnara. “Si tratta di un passaggio importante anche per la filiera dei foraggi essiccati: valorizzare il benessere attraverso parametri verificabili potrebbe aprire nuove opportunità, anche economiche, per il settore”.
L’intervento di Riccardo Severi ha invece posto l’attenzione sulle prospettive di utilizzo delle proteine dell’erba medica nell’alimentazione umana. Aife/Filiera Italiana Foraggi è infatti impegnata in progetti indirizzati allo sviluppo di processi che consentano di estrarre e trasformare queste proteine vegetali in ingredienti destinati a nuovi prodotti alimentari.
“Vogliamo fare in modo che le proteine vegetali non arrivino sulla nostra tavola soltanto attraverso i prodotti di origine animale, ma possano essere utilizzate anche direttamente nell’alimentazione umana”, ha spiegato Severi nel suo intervento. “Il percorso è ancora in fase sperimentale: sono state realizzate prove e prototipi, ma restano aspetti tecnici e regolatori da approfondire prima di poter arrivare a prodotti commercializzabili. La ricerca e la collaborazione con partner qualificati saranno quindi determinanti”.
L’interesse emerso durante il Congresso nazionale Adi conferma l’importanza di proseguire su questa strada. “Abbiamo infatti avuto il piacere di essere stati contattati da ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza”, spiega Riccardo Severi a margine del Congresso, “e da altri interlocutori interessati ad approfondire le potenzialità dell’erba medica come fonte proteica per l’alimentazione umana. Per Aife/Filiera Italiana Foraggi questa prospettiva rappresenta un’evoluzione della filiera, senza mettere in discussione il ruolo centrale dell’erba medica nell’alimentazione animale. Accanto agli impieghi consolidati, l’obiettivo è sviluppare nuove applicazioni capaci di creare valore per il settore agricolo, rafforzando il collegamento tra campo, trasformazione e nutrizione”.
La partecipazione al Congresso nazionale Adi ha offerto ad Aife/Filiera Italiana Foraggi l’opportunità di presentare queste prospettive a un pubblico qualificato e di avviare nuovi contatti per sostenere un percorso nel quale ricerca, biodiversità e innovazione possono contribuire ad ampliare gli utilizzi di quella che a tutti gli effetti è considerata la regina delle foraggere.
EFA News - European Food Agency