Carrefour crolla in borsa per colpa dei "casseur"
Taglio sulle previsioni di utili a causa dei disordini in Francia: il titolo precipita
Ieri è stata una giornata drammatica in Borsa per il titolo Carrefour a Parigi: dopo essere crollate fino al 15%, il calo intraday più marcato dal 2017, le azioni del colosso della grande distribuzione hanno lasciato sul terreno il 13,5%, attestandosi a 14,10 euro. La debacle è arrivata all'indomani della diffusione dei dati sulle vendite del terzo trimestre ma soprattutto della dichiarazione del management che, agli analisti, ha confidato che l'azienda ha tagliato le previsioni per il 2026 a causa del peggioramento della situazione sociale e della sicurezza in Francia.
Carrefour ha avvertito che i disordini sociali che stanno scuotendo la Francia avranno un impatto negativo sui propri profitti quest'anno: le ripercussioni sulla società retail sarebbero, secondo il management, il primo segnale concreto delle ripercussioni economiche delle rivolte avvenute lo scorso fine settimana a Parigi e in altre città. Carrefour è il primo rivenditore a rendere noto l'impatto finanziario delle rivolte, probabilmente perchè risulta essere uno dei più colpiti, data la presenza capillare dei suoi punti vendita nei centri urbani e nelle periferie di Parigi e di altre città.
Lo stesso ad Bompard ha riferito agli analisti che circa 50 punti vendita Carrefour sono stati colpiti durante la prima giornata di disordini: molti sono stati saccheggiati e hanno subito gravi danni. Ciò sta comportando una minore affluenza di clienti, una riduzione degli orari di apertura e un aumento dei costi legati alla sicurezza e alla logistica. Carrefour stima un impatto massimo sulla redditività di circa 200 milioni di euro.
Esplicito l'ad Alexandre Bompard che ha dIchiarato agli analisti: "vi è un elevato grado di incertezza riguardo all'andamento della spesa dei consumatori e alle condizioni in cui i nostri punti vendita potranno rimanere aperti". Bompard ha definito la situazione in Francia "senza precedenti": le proteste contro il costo della vita, che hanno coinvolto oltre mezzo milione di persone in tutta la Francia, sono degenerate in violenze durante il fine settimana, con gruppi di manifestanti che hanno preso di mira centinaia di negozi, infrangendo vetrine e saccheggiando la merce. Sebbene la situazione si sia attenuata in seguito all'imposizione di coprifuoco, i manifestanti hanno indetto una nuova giornata di mobilitazione per sabato prossimo 24 ottobre.
Oggi sono continuate le vendite, e il titolo ha chiuso in ulteriore calo del 2,6%, a 13,68 euro per azione.
EFA News - European Food Agency