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CLARA MOSCHINI

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Appalti pubblici nell'alimentare: i nuovi criteri Ue puntano alla sostenibilità

I grassi vegetali, come l'olio di palma, dovranno essere ottenuti con metodi più rispettosi dell’ambiente/Allegati

L'Unione italiana per l'olio di palma sostenibile ha ricordato in una nota che recentemente sono stati approvati i nuovi Criteri dell’UE per gli appalti pubblici verdi in materia di prodotti alimentari, servizi di ristorazione e distributori automatici che hanno l’obiettivo di agevolare l’acquisto da parte delle aziende pubbliche di beni, servizi e lavori a ridotto impatto ambientale. Gli appalti pubblici possono influenzare in maniera significativa il mercato: la spesa pubblica per l’acquisto di beni e servizi (esclusi servizi pubblici e difesa), infatti, costituisce almeno il 14% del prodotto interno lordo Ue.

I nuovi criteri di sostenibilità riguardano per la prima volta anche i grassi vegetali, tra cui l'olio di palma, che dovrebbero essere ottenuti con metodi più rispettosi dell’ambiente. Per l'Unione dell'olio di palma sostenibile "siamo quindi di fronte ad una importante novità, che rappresenta un serio incentivo al raggiungimento dell’obiettivo di utilizzare a livello comunitario unicamente olio di palma proveniente da filiere sostenibili certificate" .

L’olio di palma oggi è la più importante fonte di olio vegetale al mondo. Le sue alte rese per ettaro lo rendono altamente competitivo e la sua produzione rappresenta per i paesi produttori una rilevante fonte di reddito per milioni di persone. Per il sistema produttivo l’aumento di domanda di olio di palma sostenibile sarebbe di forte stimolo anche verso il raggiungimento degli SDGs – Sustainable Development Goals – gli obiettivi di sviluppo sostenibile sottoscritti nel settembre del 2015 dalle Nazioni Unite.

"Queste Linee Guida della Ue - precisa l'Unione - non sono vincolanti per gli Stati Membri, ma sarebbe molto opportuno che il Governo Italiano recepisse tali indicazioni nella normativa nazionale, approfittando del fatto che sono in fase di revisione i corrispondenti “Criteri Ambientali Minimi per il Servizio di Ristorazione Collettiva e la Fornitura di Derrate Alimentari” approvati con Decreto del Ministero dell’Ambiente del 25 luglio 2011. I nuovi CAM costituiranno il riferimento principale per le stazioni appaltanti per l’affidamento dei servizi di ristorazione collettiva (mense, università, uffici, ospedali, ecc) per i prossimi anni. Non possiamo non cogliere questa opportunità per orientare il mercato italiano verso l’impiego esclusivo di olio di palma sostenibile entro il 2020". 

In allegato i Criteri dell’UE per gli appalti pubblici verdi in materia di prodotti alimentari, servizi di ristorazione e distributori automatici.

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