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CLARA MOSCHINI

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Ekaf Cellini riorganizza la logistica

La torrefazione genovese punta anche sull'e-shop/Gallery

"Per quanto riguarda il settore retail, in questo momento di difficoltà, stiamo cercando di fornire un servizio più veloce e incisivo utilizzando, oltre ai corrieri tradizionali, quelli riservati, che riescono a effettuare le consegne ancora più capillarmente”. È questa l'attività ai tempi del coronavirus declinata da Ekaf Cellini, gruppo genovese attivo nella produzione, confezionamento e vendita di caffè tostato. “In questo modo - sottolinea Umberto Durante, direttore generale e responsabile ricerca e sviluppo siamo sicuri che il maggior costo che andremo a sostenere sarà utile per consegnare in modo rapido le forniture presso i punti vendita e ovviando al logico caos nei centri logistici per la quantità di consegne”. 

Per le attività nei punti vendita, dice Durante, “nel limite del possibile, forniamo il servizio di merchandiser previsto con alcuni clienti, ovviamente seguendo tutte le norme di sicurezza previste, mentre le attività di in store promotion sono state sospese”. Per il consumatore finale? “Abbiamo attivato le spese di spedizione gratuite, senza limiti di spesa, per tutti coloro che acquisteranno sul nostro shop online fino al 19 aprile e, nel prossimo futuro, verificheremo nuove opportunità promozionali”, spiega il dg. Sarà anche per questo che l'e-shop ha avuto un impulso notevole: in alcuni casi è diventato l’unico modo per raggiungere i consumatori. Per soddisfare le richieste (in aumento) anche in questo caso vengono utilizzati corrieri specializzati nelle consegne espresso. 

Fondata nel 1933, l'azienda è stata rilevata nel 1991 dalla famiglia Pieri che, nello stabilimento di Genova Bolzaneto, a pochi passi dal tragicamente noto ponte Morandi, continua la produzione di caffè con il proprio marchio Cellini e per numerose private label. Lo stabilimento lavora ogni giorno 25 tonnellate di caffè: gli arrivi della materia prima sono quotidiani da paesi come Brasile, Honduras, Costarica, Colombia, Guatemala, Etiopia, India e Vietnam. 

“Ci siamo organizzati per cercare responsabilmente di turnare il nostro personale per soddisfare le richieste di fornitura, ovviamente nel rispetto di quanto previsto nelle disposizioni governative - sottolinea Durante - In questo momento stiamo seguendo una logica on demand, quindi non orientata al magazzino bensì alle esigenze dei clienti e dei gruppi di acquisto. Abbiamo aumentato la produzione dei prodotti trattati nella gdo, in particolare per quanto riguarda le capsule compatibili”. 

La produzione segue l'aumento dei clienti, soprattutto di quelli che acquistano caffè Cellini e i marchi privati per cui l'azienda produce. “Al momento non siamo però in grado di fare stime. La tendenza in aumento del mondo porzionato a fine marzo è in crescita del 20 % rispetto all’anno precedente. I risultati di questo settore sono quindi positivi, sia grazie alle promozioni che erano già state pianificate sia grazie al servizio continuo e all’ausilio di corrieri dedicati”, spiega Durante. 

Il gruppo Ekaf Cellini, che ha chiuso il 2019 con un fatturato di 40 milioni di euro (il 50% va in export) confermando il trend positivo degli ultimi anni, impiega un centinaio di addetti, la maggior parte nello stabilimento di Bolzaneto, parzialmente automatizzato e all’avanguardia per la conservazione e il trattamento del caffè.

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