It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Campari, Covid-19 si abbatte sull'utile del primo trimestre (-51,6%)

La società intanto conclude l'acquisizione dello champagne Lallier

Campari segna una discesa degli utili del 51,6% rispetto allo steso periodo del 2019:  la causa è ovviamente del Covid-19 e della conseguente chiusura dei cocktail bar. Le vendite del gruppo, nei primi tre mesi del 2020, sono state pari a 360,2 milioni di euro, in calo del 2,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una nota della società spiega che i primi due mesi erano stati "estremamente positivi".

I dati negativi riguardano soprattutto il mercato italiano e la chiusura del canale on-premise a partire da marzo, per fronteggiare la pandemia da Covid-19, che ha più che compensato la crescita resiliente in Nord Europa, Stati Uniti, Canada e Australia. L'azienda sottolinea anche che il dato negativo è frutto di un confronto sfavorevole, considerato il trimestre a bassa stagionalità e la performance del primo trimestre 2019, che aveva fatto segnare un +9,6%.

Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer, ha dichiarato che "in questo periodo di elevata incertezza e difficoltà, la nostra priorità chiave rimane garantire la sicurezza delle nostre persone e dei nostri business partner. Inevitabilmente, il nostro business sta affrontando difficoltà nel breve termine. In quanto organizzazione fortemente agile, stiamo intraprendendo azioni rapide per ridurre i costi e preservare la liquidità, rimanendo focalizzati sulle nostre priorità di lungo termine. Perciò stiamo accelerando i nostri programmi di trasformazione digitale e di sviluppo di e-commerce per rafforzare ulteriormente le capacità digitali dell'intera organizzazione. Continuiamo ad attuare la nostra strategia di m&a focalizzandoci su opportunità di brand-building di lungo termine. Infine, punto di importanza rilevante, il nostro profilo finanziario rimane molto solido. Guardando al lungo termine, restiamo fiduciosi sull’andamento positivo dei consumi e sulle opportunità di crescita del nostro business. Continueremo a sfruttare la forza e la resilienza dei nostri brand e del nostro business, assicurandoci di essere saldamente posizionati e pronti ad accelerare il nostro ritmo di crescita non appena la domanda dei consumatori ritorni a livelli di normalità. Confermando il nostro impegno quali creatori di brand orientati al lungo termine, rimaniamo concentrati e fortemente coinvolti sull’opportunità rappresentata dal canale on-premise con il nostro portafoglio di brand distintivi, fermamente convinti che l'esperienza sociale di consumo fuori casa e la convivialità rimangano momenti essenziali nello stile di vita dei consumatori". 

Intanto Campari ha chiuso l'accordo per l'acquisto del controllo di Champagne Lallier per 21,8 milioni di euro. Il 17 aprile la società milanese aveva avviato le trattative in esclusiva con Ficoma per l'acquisizione di una partecipazione dell'80%,e nel medio termine la totalità del capitale (vedi EFA News del 17/4/2020). Nel 2019 le vendite della società sono state pari a 21 milioni. In base all'accordo la rimanente quota del capitale azionario è soggetta a tipiche opzioni reciproche call e put, che potranno essere esercitate a partire dal 2023. Francis Tribaut proseguirà nel suo ruolo di managing director di Champagne Lallier.

fca - 11734

© EFA News - European Food Agency Srl
Related

FinanceCampari brinda con lo Champagne Lallier

Trattativa per l'acquisto dei brand, i relativi stock di liquido, le proprietà immobiliari (con i vigneti di proprietà e gestiti) e gli impianti produttivi

Davide Campari ha annunciato oggi l’avvio di una negoziazione esclusiva con la società francese Sarl Ficoma, holding familiare di Francis Tribaut per l'acquisizione di una partecipazione dell'80%, e nel medio termine la totalità del capitale azionario di Sarl Champagne Lallier e delle altre società del Gruppo more

Similar