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CLARA MOSCHINI

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AB InBev limita le perdite nel 1°trimestre

Ma per il colosso mondiale della birra il secondo trimestre si preannuncia drammatico

AB InBev, la prima azienda di birra al mondo con oltre 500 marchi tra cui Stella Artois, Corona, Leffe e Becks, ha chiuso il primo trimestre del 2020 con un calo di volumi pari al 9,3%, a causa soprattutto del lockdown cinese. Esclusa la Cina, il calo è stato limitato al 3,6%. L’azienda ha iniziato l'anno con uno slancio positivo e ha registrato una crescita dei volumi dell'1,9% nei primi due mesi dell'anno, se si esclude la Cina, dove l'epidemia da Covid-19 è iniziata a fine gennaio. Nonostante i risultati positivi conseguiti fino a febbraio, l'impatto dell’epidemia sui risultati globali è stato significativamente più impattante alla fine del trimestre. Tuttavia, l'impatto sui risultati del secondo trimestre di quest’anno potrebbe essere più significativo rispetto al trimestre appena conclusosi, dal momento che i volumi globali dell’azienda ad aprile sono diminuiti di circa il 32%, principalmente a causa della chiusura del canale HoReCa nella maggior parte dei Paesi e delle misure restrittive imposte dai governi.

La diminuzione dei volumi provocata dalla pandemia Covid-19 ha contribuito in modo sostanziale ad un calo dei ricavi del 5,8%, attestati a 11 miliardi di dollari rispetto ai 12,2 miliardi dello stesso periodo del 2019, anche considerando che per Budweiser e Corona – due dei tre brand globali dell’azienda – la Cina rappresenta il mercato estero più importante. I ricavi per ettolitro sono invece cresciuti del 3,9%, trainati dalla continua crescita del segmento premiumization e dalla gestione delle iniziative adottate su questo fronte.

"La pandemia rappresenta una sfida senza precedenti per la società, i governi e le aziende di tutto il mondo”, sottolinea Benoit Bronckart, AD Italia e BU President South Europe di AB InBev. "L’Horeca è stato profondamente colpito dall’epidemia. È ancora più importante che ciascun player del settore faccia la propria parte nel consolidare le basi per la ripresa. Noi, attraverso l’iniziativa “Salva Il Tuo Bar” continuiamo a voler dare respiro alle casse dei bar, sperando che questo progetto avvicini ancor di più le persone ai propri locali di fiducia, una volta conclusosi il momento critico per il settore. Solo in Italia, il programma - aperto a pub, bar e ristoranti in tutto il territorio nazionale - ha raccolto dai consumatori, in appena un mese, già circa 70.000 euro”.

agu - 11810

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