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CLARA MOSCHINI

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Regione Toscana, no al balzello sulla carne

La proposta era stata lanciata da ambientalisti durante un convegno al Parlamento Europeo

Con la Mozione n. 2207 approvata nella seduta del Consiglio regionale, la Regione Toscana si impegna a opporsi alle proposte di imporre una tassazione sulla carne emerse a livello europeo.  Il Consiglio regionale aveva appreso dagli organi di informazione che alcune associazioni sanitarie ed ambientaliste (Tapp Coalition) hanno proposto, durante un evento tenutosi nel Parlamento di Bruxelles, di tassare la carne al 25 per cento già a partire dal 2021.

I consiglieri toscani ricordano però che "gli italiani consumatori abituali di carne sono il 93 per cento della popolazione e tassare la carne significherebbe, pertanto, non solo non tener conto delle abitudini alimentari e degli stili di vita nel nostro Paese, ma anche colpire il portafoglio degli italiani, scoraggiando gli acquisti in un momento di grande difficoltà economica;  in questo modo, infatti, verrebbero penalizzate le famiglie meno abbienti che fanno uso di un alimento che medici, pediatri e nutrizionisti hanno sempre considerato di importanza essenziale; e una dieta coerente con il modello mediterraneo non genera effetti negativi a lungo termine sulla salute, sull'ambiente, sulla società e sull'economia, in quanto è un modello di dieta sostenibile, anzi, è uno dei modelli alimentari maggiormente sostenibili per l'ambiente e la salute, come confermano numerose evidenze scientifiche".  

In più, va "considerato che la proposta si basa esclusivamente su di una valutazione delle emissioni di Co2 (anidride carbonica) per unità di carne, senza tener conto di un approccio più generalizzato che ricomprenda le abitudini alimentari, nonché gli stili di vita dei consumatori".

Per questo la mozione approvata "impegna il Presidente e la Giunta regionale  a mettere in campo ogni iniziativa presso il Governo nazionale affinché adotti misure adeguate a scongiurare l'introduzione di nuovi balzelli a carico del settore in oggetto; a continuare nell’opera di promozione della dieta mediterranea (dichiarata patrimonio dell’Unesco), cioè dell’importanza di un'alimentazione corretta e bilanciata, la cui consapevolezza dovrebbe essere ulteriormente incentivata già a partire dagli ambienti scolastici".  

red - 12134

EFA News - European Food Agency
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