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CLARA MOSCHINI

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Heineken rilancia sui produttori locali

Accordo con lo storico Birrificio Messina, quasi fallito e salvato dai dipendenti

La narrazione abituale del capitalismo racconta del piccolo che soccombe al grande, l'artigiano soppiantato dall'industria, e così via. Ma oggi abbiamo un'altra storia affascinante da raccontare: quella di un birrificio locale siciliano che è sull'orlo del fallimento e dei 15 operai che nel 2013, hanno investito il loro TFR per risollevare le sorti dell’azienda, diventando imprenditori e fondando la Cooperativa Birrificio Messina. Ma il lieto fine è doppio, perchè il piccolo birrificio ha stretto una partenrship quinquennale col gigante Heineken che permetterà di distribuire la Birra Messina e la nuovissima Birra Cristalli di Sale su tutto il territorio italiano con un lancio di marketing e commerciale di grande impatto, presentato ufficialmente oggi a Roma nella cornice del ristorante Caramella a Trastevere, primo flagship store del birrificio.

La distribuzione avverrà attraverso i canali distributivi Heineken partendo prima dalla Sicilia per raggiungere poi tutto il continente.

''Consolidiamo il nostro ruolo di terza via - ha detto Alfredo Pratolongo, direttore comunicazione e Affari istituzionali Heineken Italia - tra chi, spesso sul web, parla di due blocchi, l'industria e i microbirrifici. Noi non vediamo contrapposizioni, ma compresenza sul mercato tra grandi e piccoli. Gli italiani bevono la birra a pasto, in maniera responsabile ma con la curiosità di cercare varietà. Noi offriamo innovazione con un eccellente rapporto prezzo/qualità, e riteniamo che il fenomeno dei microbirrifici sia positivo - ha sottolineato Pratolongo - ed estremamente integrato alla storia del Paese''. 

Secondo Soren Hagh, numero uno di Heineken Italia, ''il consumatore in Italia è disposto a pagare di più per la varietà, la tipicità, e la nuova nata, Birra Cristalli di Sale, una doppio malto con sale della salina di Trapani, può soddisfare chi cerca il 'drink different'. Cercavamo un prodotto ricco di storia e di tipicità e abbiamo l'orgoglio di aver creato insieme ai 15 operai messinesi un prodotto unico al mondo. L'accordo di distribuzione con la Cooperativa Birrificio Messina nasce proprio perché si tratta di un grande prodotto, che ora ha un suo primo flagship store a Roma, nel cuore di Trastevere. E secondo un nostro monitoraggio tra i consumatori ha un alto potenziale di successo perché la Sicilia evoca storia, arte, cultura, e qualità a tavola e birra Messina è parte di tutto questo e ha una storia eroica. La storia di un birrificio - a giudizio del manager - è fondamentale, senza è molto più difficile spiegarla fuori dal territorio di produzione".

Dal 1923 che la Birra Messina è un simbolo di una Regione e di una città che ne rappresenta la porta d’ingresso. Oggi si presenta con una nuova immagine e un pack totalmente rinnovati che, ispirandosi al barocco siciliano, la rendono ancora più attuale e attraente sul mercato nazionale. Dove sarà resa disponibile anche nuova la Birra Messina Cristalli di Sale, una ricetta che racchiude in sé le note autentiche della Sicilia, rivolta ad un pubblico alla ricerca di una birra nuova, diversa dalle altre, ma facile da bere. Una lager di puro malto con 5 gradi di alcol dal colore dorato, luminoso e con una naturale opalescenza, con una delicata sapidità data dai cristalli di sale che arrivano dalle saline di Trapani.

 L'accordo con Heineken prevede un piano di produzione quinquennale di 25.000 ettolitri l’anno per cinque anni.

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