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CLARA MOSCHINI

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Pernod Ricard si beve il gin Malfy

Il brand italiano superpremium era controllato dall'americana Biggar Leith

Il gruppo francese, secondo al mondo nei superalcolici, ha da poco lanciato il Piano d'azione Sostenibilità&Responsabilità 2030.

Pernod Ricard, secondo gruppo mondiale dei superalcolici, ha acquisito dalla società statunitense Biggar & Leith il marchio italiano Malfy, specializzato nel gin super premium. 

Malfy è un marchio imbottigliato dalla Torino Distillati, fondata nel 1906 a Moncalieri e gestita dalla famiglia Vergnano. La gamma comprende 4 diverse varianti: Originale, Limone, Arancia e Gin Rosa. Oltre all’Italia, la distribuzione copre diversi mercati internazionali tra cui Stati Uniti, Regno Unito e Germania.

“Questa acquisizione – ha dichiarato in una nota Christian Porta, amministratore delegato responsabile dello sviluppo del business globale di Pernod Ricard – è fedele alla nostra strategia di lunga data di investire in marchi con un forte potenziale in categorie in crescita, in linea con il lancio del nostro piano strategico”.

Il gruppo, di cui il fondo statunitense Elliot detiene oltre il 2,5%, recentemente aveva ceduto il brand vinicolo argentino Graffigna.

A livello globale, Pernod Ricard ha appena lanciato il piano d’azione Sostenibilità & Responsabilità 2030, facente parte del piano strategico del Gruppo Trasforma & Accelera, con 8 obiettivi per il 2030, a sostegno del piano di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs). Pernod Ricard è stata la sola società del settore Vini & Liquori ad aver ricevuto il riconoscimento di azienda Global Compact LEAD.

L'impegno per la sostenibilità parte da lontano. Il Fondatore del Gruppo, Paul Ricard, oltre cinquant’anni fa ha avviato l’Istituto Oceanografico Paul Ricard, che è tutt’ora strumentale nel progresso della salvaguardia degli oceani. Negli ultimi 8 anni, il 93% dei suoi stabilimenti produttivi ha ottenuto la certificazione ISO 14001 e il 95% dei suoi vigneti è stato certificato in conformità agli standard ambientali. Inoltre il Gruppo ha ridotto il consumo di acqua per litro di alcool del 20%, l’emissione di carbone del 30% per unità di produzione e rifiuti da 10.253 tonnellate ad un totale di 748 tonnellate in discarica.

Gli 8 nuovi impegni di Sostenibilità & Responsabilità si fondano su quattro aree chiave: promozione del territorio, valorizzazione delle persone, economia circolare e ospitalità responsabile. Questi impegni cercano di affrontare tematiche concrete a cui il Gruppo e il Mondo si trovano di fronte, come il cambiamento climatico, i Diritti Umani e gli sprechi. Ogni pilastro comprende gli obiettivi 2030 con rilevamenti per assicurare il monitoraggio dei progressi.

Per maggiori i dettagli del piano S&R di Pernod Ricard: https://www.pernod-ricard.com.



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