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CLARA MOSCHINI

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Integratori, ecco il decalogo del Ministero

Li usa metà della popolazione italiana: "L'impiego deve avvenire in modo consapevole e informato"

Non sono farmaci ma alimenti e pertanto non possono avere finalità di cura. Parliamo degli integratori e della continua crescita nelle vendite e sui quali ora il Ministero alla Salute ha deciso di pubblicare un opuscolo sul sito del ministero con un decalogo sul loro corretto utilizzo. 

Il primo punto recita; "Ricorda che una dieta varia ed equilibrata fornisce, in genere, tutte le sostanze nutritive di cui l’organismo ha bisogno e che è fondamentale per tutelare e promuovere la tua salute e il tuo benessere nel contesto di uno stile di vita sano e attivo", ossia è inutile aiutarsi con vitamine, ferro, melatonina, curcuma, fermenti lattici se non si mangia in modo bilanciato. "Di conseguenza, per poterne ricavare complessivamente un vantaggio, l’uso di un integratore alimentare per i suoi effetti nutritivi o fisiologici deve avvenire nel contesto sopra descritto e non deve mai essere dettato dalla convinzione, erronea, di poter “compensare” gli effetti negativi di comportamenti scorretti".

Il ministero chiede di controllare che gli effetti indicati in etichetta rispondano davvero alle esigenze della persona, di consultare sempre il medico quando si assumono sostanze per contrastare colesterolo e pressione alti e quando si assumono anche farmaci. Al sesto punto si spiega una cosa importante: "Ricorda che un prodotto non è sicuro solo perché è “naturale” ma che, anzi, proprio per il suo profilo di attività “fisiologica”, potrebbe determinare effetti inattesi e indesiderati in determinate condizioni". 

Esiste un sistema di sorveglianza degli eventi avversi dovuti a questi prodotti, che ad esempio di recente si è mosso per studiare una serie di casi di epatite connessi all'assunzione di curcuma. E ancora, al punto 7, si ricorda che "gli integratori sono concepiti per contribuire al benessere e non per la cura di condizioni patologiche, che vanno trattate con i farmaci". Poi c'è un invito a chi deve perdere peso, di ridurre l'apporto calorico e di fare moto, più che rivolgersi a integratori e agli sportivi di non cercare in questi prodotti un aiuto per le loro prestazioni. Alla fine c'è un suggerimento riguardo alla rete. "Gli integratori, come tanti altri prodotti, oggi sono reperibili anche al di fuori dei comuni canali commerciali, quali ad esempio la rete internet. Diffida di integratori e prodotti propagandati per proprietà ed effetti mirabolanti o come soluzioni “miracolose” dei tuoi problemi. Sul portale del Ministero della Salute (www.salute.gov.it) trovi utili informazioni sui costituenti ammessi all’impiego negli degli integratori e il Registro, che puoi consultare, in cui vengono ripotati i prodotti regolarmente notificati per l’immissione sul mercato italiano".

“Il recente Decalogo sul corretto uso degli integratori alimentari, pubblicato sul sito del Ministero della Salute, testimonia l’interesse verso tale settore e e si configura come strumento utile per il consumatore, per informare sul corretto utilizzo degli integratori e sulla loro sicurezza”, ha commentato Alessandro Golinelli, Presidente di Integratori Italia – Unione Italiana Food.

Per scaricare il decalogo: http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_5_1.jsp?lingua=italiano&id=191

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EFA News - European Food Agency
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