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CLARA MOSCHINI

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Aumenta l'export di whisky scozzese in un contesto di incertezza tariffaria

Cresciuto del 4,4% a oltre ₤ 4,9 mld; export 1,3 mld di bottiglie in 180 mercati /Allegati

La Scotch Whisky Association (SWA) ha diffuso i dati sulle esportazioni del settore nel 2019, che mostrano una crescita mondiale. Nello specifico il valore dell'export globale di whisky scozzese è cresciuto del 4,4% a 4,91 miliardi di sterline, mostrando un aumento in 106 dei suoi mercati globali. Anche il numero di bottiglie da 70 cl esportate è aumentato, raggiungendo l'equivalente di 1,31 miliardi, in salita del 2,4%. La crescita delle esportazioni è stata trainata in particolare da Asia e Africa, con aumenti in valore rispettivamente del 9,8% e dell'11,3%.

Tuttavia la tassa del 25% sull'importazione di liquori Single Malt Scotch Whisky e Scotch Whisky negli Stati Uniti significa che le prospettive per l'industria rimangono incerte, in particolare alla luce del fatto che l'imposta potrebbe aumentare.

Già in agosto SWA aveva avvertito che l'export 2019 era stato influenzato dalle mutevoli condizioni commerciali nei principali mercati di esportazione, e per il settore del whisky scozzese non riflettevano il commercio "steady-state". Un andamento che permane, e che ha fatto registrare una significativa tendenza alla pre-spedizione prima delle scadenze "no-deal" della Brexit a marzo e ottobre 2019, e in vista dell'imposizione di una tassa sull'export  negli Stati Uniti il 18 ottobre.

Mentre gli Usa sono rimasti il mercato più prezioso per l'industria del whisky scozzese, aumentando di valore del 2,8% a £ 1,07 miliardi, il volume delle esportazioni è diminuito del 7% a 127 milioni di bottiglie da 70 cl. C'è stata una marcata differenza nell'ultimo trimestre dell'anno. Nel quarto trimestre del 2019, le esportazioni verso gli Stati Uniti sono diminuite del 25%.

“Queste imposte colpiscono duramente i produttori, in particolare i piccoli distillatori. Alcuni si stanno ora chiedendo come possono continuare ad esportare negli Stati Uniti, e se sono in grado di rivolgersi a mercati alternativi, cosa che non potrà essere fatta rapidamente", ha commentato l'amministratore delegato di SWA, Karen Betts. La quale ha aggiunto: "Stiamo continuando a spingere sul governo del Regno Unito affinché metta in atto un pacchetto di sostegno per i distillatori che contribuisca a mitigare l'impatto dei dazi, compreso un taglio delle accise nel bilancio del prossimo mese che consentirebbe ai distillatori di reinvestire nel mercato britannico finché le vendite negli Usa sono sotto pressione".

La Tabella 1 che riportiamo in basso in lingua inglese evidenzia le 10 principali destinazioni dell'export di Scotch Whisky (definite in base al valore ) nel 2019 rispetto al 2018; La Tabella 2 invece evidenzia quelle definite per volume, bottiglie da 70 cl, sempre nel 2019 rispetto al 2018. In entrambi gli elenchi ai primi 10 posti non figura l'Italia. 

Photo gallery Le 10 principali destinazioni dell'export di Scotch Whisky (definite in base al valore ) nel 2019 rispetto al 2018 Le principali 10 destinazioni dell'export di Scotch Whisky irlandese (definite per volume, bottiglie da 70 cl) nel 2019 rispetto al 2018
C.M. - 10670

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