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CLARA MOSCHINI

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Al via il consumo di insetti negli allevamenti

Potrebbero sostituire materie prime come la soia o gli integratori

Un convegno a Padova presenta i risultati del progetto Insect feed chick

L'Ue ha emanato le direttive sull'utilizzo degli insetti come mangimi o integratori alimentari nel territorio comunitario.

Gli insetti rappresentano una fonte di proteine e amminoacidi interessante e potrebbero quindi integrare la dieta di animali da reddito e da compagnia in modo più efficiente rispetto agli altri animali tradizionalmente allevati per l'alimentazione. Dal punto di vista della nutrizione animale potrebbero sostituire materie prime come la soia (principale fonte proteica) o gli integratori più o meno di sintesi apportatori di aminoacidi, acidi grassi essenziali (ω-6, ω-3) e sali minerali. La produzione di mangimi a base di insetti presenta anche alcuni vantaggi per l'ambiente, perché gli insetti sono animali a sangue freddo e quindi molto efficienti nel convertire gli alimenti in biomassa.

I risultati del progetto Insect feed chick presentati a Padova lo scorso 26 ottobre. Il seminario focalizzato sull'utilizzo degli insetti come fonte nutrizionale alternativa per la sostenibilità degli avicoli, della biodiversità ed in generale dell'azienda agricola. L'obiettivo del progetto è valorizzare l'impiego degli insetti, sia derivanti dagli scarti di altri processi produttivi (bachicoltura), che prodotti ex novo da scarti vegetali aziendali, nell'alimentazione animale, biodiversità avicola veneta inclusa.

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EFA News - European Food Agency
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