It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Assobirra/2: appello al governo per riduzione accise e rilancio horeca

Pratolongo: "In Italia la birra è l’unica bevanda da pasto a pagare le accise, una penalizzazione assolutamente ingiustificata"

"Soltanto un’azione congiunta di sistema potrà consentire al comparto di affrontare le nuove sfide post pandemia e di non disperdere il patrimonio costruito negli anni". Lo precisa AssoBirra a margine della presentazione del report 2019 sul settore. "L'Associazione oggi è più che mai determinata nel proseguire un dialogo propositivo con il Governo e il mondo delle Istituzioni e, nel concreto, si fa portavoce di due richieste di supporto all’intera filiera: una riduzione delle accise da un lato e un sostegno immediato al canale Ho.Re.Ca. dall’altro, dal quale deriva la maggior parte del valore condiviso generato dalla birra (che esprime la ricchezza generata e che, su un totale pari a 9 miliardi di euro al 2018, per l’Ho.Re.Ca. è pari a oltre 5,7 miliardi di euro)".
 
"La prima misura che chiediamo riguarda un intervento strutturale che, mediante la riduzione delle accise, consenta al comparto di rimanere competitivo nello scenario attuale e fronteggiare al meglio il calo stimato dei volumi e dei consumi Made in Italy nel 2020", spiega Alfredo Pratolongo, Vice Presidente di AssoBirra con delega a Relazioni Istituzionali e Comunicazione. "Non tutti sanno, infatti, che in Italia la birra è l’unica bevanda da pasto a pagare le accise, su cui pesa ancora la penalizzazione assolutamente ingiustificata che ha visto un aggravio fiscale del 30% tra l’ottobre 2013 e il gennaio 2015. La seconda richiesta riguarda invece un sostegno immediato al canale Ho.Re.Ca. tramite un apporto concreto di liquidità destinato ai singoli esercenti, con l’inserimento di un credito di imposta sull’acquisto di birra in fusto. Una misura a totale beneficio del punto di consumo, migliorando i margini per l’esercente" conclude Pratolongo.

Assobirra ricorda anche che il comparto da anni investe in sostenibilità e ha raggiunto e superato gli obiettivi di riduzione di acqua (-35%), CO2 (-58%) ed energia (-26%) nel periodo 2010-2019 e il cui raggiungimento era stato previsto entro il 2020. Un altro passo in avanti nel percorso di sviluppo sostenibile dell’Italia alla luce delle sfide contenute nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Le aziende birrarie associate ad AssoBirra continuano il loro pluriennale impegno nella promozione del consumo responsabile, con campagne d’informazione mirate ad aumentare la consapevolezza dei consumatori sui rischi connessi all’abuso e all’uso scorretto delle bevande alcoliche, stimolando il più ampio confronto con le Istituzioni sulle misure da adottare congiuntamente per sensibilizzare l’opinione pubblica. Un vero fiore all’occhiello del comparto birrario.

agu - 12634

EFA News - European Food Agency
Related
Similar