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CLARA MOSCHINI

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Grani importati: Commissione Ue conferma assenza di gas tossici

Stella Kyriakides risponde a interrogazione: "Nessun incidente relativo ai fumiganti negli ultimi cinque anni"

Risposta di Stella Kyriakides a nome della Commissione europea (7.9.2020) 

1. Gli alimenti e i mangimi importati nell'UE devono soddisfare i requisiti della legislazione alimentare e non possono essere immessi sul mercato se a rischio(1) . La presenza di residui di antiparassitari, compresi i fumiganti, negli alimenti e mangimi o su di essi è disciplinata dal regolamento (CE) n. 396/2005(2). I livelli massimi di residui (LMR) che devono essere rispettati sono indicati negli allegati di detto regolamento e possono essere consultati in una banca dati(3). Nel 2015 l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha confermato che gli attuali valori di fosfina stabiliti dalla legislazione dell'UE sono sicuri per i consumatori(4) . La procedura di rinnovo degli LMR per il fluoruro di solforile si trova in una fase avanzata e il parere motivato dell'EFSA è atteso nel 2020; sulla base di questo parere la Commissione potrebbe proporre di rivedere gli attuali LMR, ove motivato. 

Gli Stati membri sono tenuti a effettuare su alimenti e mangimi, ad esempio sui cereali che entrano nell'UE da paesi terzi, controlli ufficiali periodici, in base al rischio e con frequenza adeguata, e in un luogo adeguato di loro scelta(5), e ad adottare misure rigorose in relazione alle partite non conformi(6). 

2. Il sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi non ha riportato alcun incidente relativo ai fumiganti negli ultimi cinque anni. I due ultimi incidenti sono stati segnalati nel 2014 e nel 2015 e riguardavano rispettivamente una bottiglia chiusa contenente pastiglie di fosfina in una partita di granturco e la contaminazione con fosfuro di alluminio di tre partite di fagioli marroni dalla Nigeria. 

3. L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha pubblicato nel 2018 una relazione sul tema "Gestione dei container fumigati nei porti – rischi per la salute e pratiche di prevenzione"(7). La relazione esamina i potenziali rischi per la salute e la sicurezza derivanti dalla gestione nei porti dei container sottoposti a fumigazione con pesticidi. L'EU-OSHA ha pubblicato anche un documento di discussione sullo stesso argomento(8). 

1) Articolo 11 in combinato disposto con gli articoli 14 e 15 del regolamento (CE) n. 178/2002. 

2) GU L 070 del 16.3.2005, pag. 1. 

3) https://ec.europa.eu/food/plant/pesticides/eu-pesticides-database/public/?event=homepage&language=IT 

4) EFSA Journal 2015;13(12):4325. 

5) Articoli da 44 a 46 del regolamento (UE) 2017/625 e articoli da 26 a 30 del regolamento (CE) n. 396/2005. 

6) Articoli 66 e 67 del regolamento (UE) 2017/625. 

7) https://osha.europa.eu/it/publications/handling-fumigated-containers-ports-health-risks-and-preventionpractices/view 8 https://osha.europa.eu/it/publications/handling-fumigated-containers-ports-health-risks-and-preventionpractices-0/view 


Di seguito l'interrogazione parlamentare degli On. Ignazio Corrao (NI), Piernicola Pedicini (NI) del 6/7/2020.

Oggetto: Gas tossici nel grano importato dall’estero, mancanza di controlli, rischio ambientale e sanitario 

Ogni carico di grano o di cereali che dall’estero sbarca in Italia può subire un trattamento di fumigazione per disinfestare la granella durante il viaggio.

La fumigazione avviene all’estero, nel paese che esporta, utilizzando prodotti fitosanitari e gas tossici velenosi per gli animali, per l’uomo e l’ambiente, per esempio la fosfina, altamente tossica, che può uccidere anche a concentrazioni relativamente basse, misurata allo sbarco.

Per la fumigazione vengono utilizzati anche gas tossici, come il fluoruro di solforile (presente nei fumiganti Vikane o Pro-Fume), che allo sbarco non sono oggetto di controlli su presenza di residui, tempi di rientro e immissione al consumo del cereale fumigato, corretto smaltimento dei residui, sicurezza dei luoghi di lavoro, tracciabilità e chiusura del ciclo di fumigazione.

Può la Commissione Europea rispondere ai seguenti quesiti:

come intende rafforzare i controlli sulla presenza specifica di gas tossici nei cereali importati, direttamente allo sbarco?

Sussiste violazione per il mancato controllo di gas tossici nei cereali appena sbarcati in Europa?

Quali sono gli strumenti ad oggi attivi per contrastare la presenza di gas tossici nei cerali importati e per garantire la tracciabilità della fumigazione, con smaltimento corretto dei residui.

agu - 13240

EFA News - European Food Agency
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