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CLARA MOSCHINI

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International Horeca Meeting, grande opportunità per la ripartenza

Anteprima dell'appuntamento che si terrà nella primavera 2021 alla fiera di Rimini

Con il claim “Il mondo Horeca riparte” è andata in onda dal palacongressi di Rimini l'anteprima della decima edizione d’International Horeca Meeting di Italgrob che si terrà dall’11 al 13 aprile 2021 nella cornice di Beer&Foos Attraction, fiera che presenta diverse novità. Come l'estensione digitale tramite piattaforma per i clienti, due giorni, esclusivamente dedicati ad incontri virtuali, la possibilità per le aziende di partecipare con allestimenti personalizzati, un vasto palinsesto di eventi, possibilità di incontro e business, visita digitale della manifestazione. Gli espositori avranno a disposizione sia metri quadri fisici, che bites. L'area espositiva fisica sarà utilizzata per discutere di birra, food, beverage e pack. In totale la manifestazione si avvarrà di 5 aree eventi. Grande rilevanza all'estensione digitale, che sarà attivata 2 settimane prima della manifestazione: un'agenda sulla quale fissare appuntamenti virtuali con visitatori italiani e non, ed interagire con i produttori e con le pagine social. 

L’evento di presentazione, condotto da Paola Rota, ha visto sulla ribalta esperti, analisti di settore e i referenti delle più importanti associazioni di categoria che si sono confrontati sulle attuali problematiche del mercato e verificato un piano di rilancio. La diretta è stata aperta dall’intervento di Corrado Peraboni, AD di Italian Exhibition Group e da Vincenzo Caso, presidente di Italgrob, i quali hanno entrambi confermato che il fuoricasa ha voglia di ripartire, garantendo il massimo impegno per organizzare le manifestazioni in totale sicurezza. "Avremmo potuto pensare al conto economico e rimandare l'evento. Abbiamo però voluto dare la possibilità al mercato di 'rincontrarsi' per dare il 'La' ad una ripartenza. Questo è lo spirito con cui annunciamo la manifestazione", commenta Peraboni, e prosegue: "Anche nell’ultimo Dpcm è stata riconosciuta l’attività fieristica come un’attività sicura. Questo comporta un gravoso impegno, costi in più, ricavi in meno. Grazie al protocollo 'Safe buissnes' by Ieg è stata posta massima attenzione fin dall’arrivo in fiera; abbiamo pensato all'introduzione di navette sanificate, monopattini, biciclette, una biglietteria online e ad altre numerose misure volte a garantire la sicurezza dell'evento fieristico".

Molto apprezzato il talk show finale che ha visto riuniti i referenti di importanti associazioni di categoria: Michele Cason, presidente Assobirra, Giangiacomo Pierini, presidente Assobibe, Ettore Fortuna, vicepresidente Mineracqua, Roberto Calugi, direttore generale Fipe, Daniele Rossi, direttore marketing e sviluppo Confagricoltura.

"Stiamo cercando di far capire a chi manovra le leggi quelli che sono alcuni errori di valutazione come ad esempio la tassa sulla plastica. Questa non tiene conto del fatto che tutte le pratiche sono diverse: alcune si riciclano alcune finiscono nell’inceneritore. Il Pet è una delle più grosse invenzioni del secolo scorso, un polimero inerte con punto di fusione a 160 gradi. Il Pet essendo riciclabile al 100% è stato inserito nelle plastiche monouso. Lo è da un certo punto di vista, ma in realtà da vita ad una nuova bottiglia, quindi non è monouso. Volete tassare la plastica? Ok. Ma teniamo conto di quelle plastiche che non vanno tassate. Al contrario, dobbiamo avere l’incentivo a raccoglierle e a riciclarle sempre di più", ha commentato Ettore Fortuna, in merito ai programmi della federazione per la ripartenza del settore.

Cason ha poi sottolineato che la sfida ambientale non si può cominciare da soli. "Gli attori della stessa filiera devono collaborare", ha affermato. "La prima urgenza è la sostenibilità economica ed è necessaria una reazione immediata da parte della filiera. La birra è una bevanda conviviale, colpita duramente dalle ordinanze regionali, le quali in molti casi hanno vietato la vendita di bevande alcoliche a partire dalle 18 o dalle 21. Attenzione alle ordinanze che possono mettere in crisi un intero sistema", ha concluso Cason.

hef - 14186

EFA News - European Food Agency
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