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CLARA MOSCHINI

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Cina impone dazi fino al 200% sull'import di vino australiano

Canberra la definisce una mossa "ingiustificabile"

La Cina ha imposto misure antidumping preliminari sulle importazioni di vino dall'Australia, compresi dazi fino al 200%; mossa che l'Australia ha definito ingiustificabile. L'annuncio, dato dal ministero del Commercio cinese il 27 novembre, riguarda tariffe comprese tra il 107,1% e il 212,1%. Nonostante abbia definito i dazi "temporanei", la Cina non ha annunciato una data esatta di fine.

Il ministro del Commercio australiano Simon Birmingham ha affermato che i dazi sono stati un colpo devastante per le imprese che commerciano con la Cina, in quanto "renderanno impraticabile per molte imprese il loro commercio di vino con la Cina". La mossa arriva dopo che il paese del Dragone ha avviato un'indagine antidumping sulle importazioni di vino australiane ad agosto, ed in seguito ad un aumento della tensione tra i due paesi sul commercio di materie prime. Quest'anno, la Cina ha imposto dazi sull'orzo australiano, ha sospeso le importazioni di carne, mentre agli importatori cinesi è stato comunicato di aspettarsi ritardi doganali su sette categorie di prodotti australiani dal carbone ai frutti di mare a partire da novembre.

Secondo il governo, la Cina prende il 37% delle esportazioni totali di vino dell'Australia, un'industria del valore di 2,9 miliardi di dollari australiani (2,14 miliardi di dollari). Gli importatori di vino australiano dovranno ora versare depositi all'autorità doganale cinese, che saranno calcolati sulla base di aliquote diverse che l'autorità ha assegnato a varie società. Treasury Wine Estates, che ha visto il prezzo delle sue azioni scendere di oltre il 13% dopo l'annuncio, è tenuta a pagare il 169,3%, la somma più alta tra quelle dovute da tutte le aziende vinicole coinvolte. "Il governo australiano respinge categoricamente qualsiasi accusa secondo cui i nostri produttori di vino stanno importando prodotti in Cina, e continuiamo a credere che non ci siano basi o prove per queste affermazioni", ha detto il ministro dell'agricoltura australiano, David Littleproud. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian ha affermato che le misure sono in linea con le leggi e i regolamenti cinesi e ha esortato l'Australia a fare di più per rafforzare la fiducia reciproca tra i paesi.

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EFA News - European Food Agency
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