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CLARA MOSCHINI

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Vini toscani Dop e Igp: evento per rilanciare il turismo

Per il 26% dei turisti l’enogastronomia è la prima motivazione di viaggio in Italia

I Consorzi di tutela dei vini Dop e Igp, in coordinamento con la regione Toscana, stanno organizzando un evento a maggio per riattivare i flussi turistici, importante indotto dell’economia regionale. L’obiettivo è usare 50.000 degustazioni in abbinamento con cibi e piatti tipici per richiamare il turismo europeo e accendere i riflettori sulla Toscana come meta privilegiata di wine lovers e viaggiatori che associano cultura e buona tavola. Per il 26% dei turisti l’enogastronomia è la prima motivazione di viaggio in Italia e nel 2019 il 90% dei turisti ha fatto almeno un’esperienza enogastronomica.

Francesco Mazzei, presidente di A.vi.to (Associazione Vini Toscani Dop e Igp che riunisce 22 consorzi che forniscono più del 90% della produzione regionale con oltre 1 miliardo di fatturato), esplicita la necessità e l’urgenza della regione di voler rilanciare il territorio come “destination” per un target di consumatori medio e alto che normalmente acquista il vino Toscano. Donatella Cinelli Colombini, vice-presidente di A.vi.to. e ideatrice del progetto aggiunge “stiamo studiando un evento dal format immediato e dalle ampie dimensioni, in termini di coinvolgimento del pubblico, che vuole sollecitare i consumi non solo per il settore vinicolo ma anche in termini di hospitality, somministrazioni e shopping e che possa rivitalizzare l’economia turistica regionale e l’agroalimentare di qualità”. Non a caso si sta ragionando sul periodo che coincide con la pentecoste, che tradizionalmente apre la stagione turistica in particolare dei paesi nordeuropei, e che va ad accodarsi alle anteprime Toscane, nel 2021 posticipate alla primavera e da sempre momento clou in cui il sistema toscano si presenta ai mercati e ai media internazionali con le nuove annate.

Si punta a coinvolgere 1000 cantine e 5000 tra ristoranti e enoteche, oltre a tutto il sistema ricettivo tra alberghi, b&b e agriturismi; Firenze potrebbe essere il fulcro dell’iniziativa con una proposta speciale pensata per offrire una total wine experience unica agli appassionati. Dettagli ancora in definizione ma il progetto permetterà di proporre ai tanti winelovers di tutto il mondo i grandi vini toscani in abbinamento con i sapori più tradizionali e caratterizzanti della Toscana, nella suggestiva cornice delle cantine, dei ristoranti, delle enoteche e dei centri storici. Le cantine rimarranno aperte con orario continuato per accogliere i turisti e offriranno pacchetti studiati ad hoc per l’occasione. I centri storici saranno animati da serate in musica e varie altre attrattive. E' stato stimato un calo del turismo a livello mondiale del 70%, secondo i dati dell'Organizzazione mondiale del turismo e, per quanto riguarda l’Italia, del 58%, secondo i dati di TradeLab per Federvini. L’obiettivo di questa kermesse, che dovrà replicarsi tutti gli anni, è quindi quello di rilanciare il territorio e, contemporaneamente, di accrescere le opportunità commerciali per le imprese vinicole, per quelle alimentari e per tutte le attività legate al comparto turistico.

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EFA News - European Food Agency
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