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CLARA MOSCHINI

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Roma avvia raccolta degli oli usati nelle cucine domestiche

“RaccOLIO” partito oggi dal V Municipio

L'olio vegetale usato per fritture, condimenti e conserve servirà a produrre biocarburanti e glicerine per saponi

Prende il via oggi a Roma, nel Municipio V, la raccolta degli oli vegetali e di origine animale esausti dalle utenze domestiche. Una raccolta dedicata che sarà estesa progressivamente all’intera città grazie all’impegno dell’AMA e del CONOE, il Consorzio Nazionale di raccolta e trattamento degli Oli Esausti.

Gli oli vegetali utilizzati in cucina per i condimenti, le fritture e le conserve alimentari potranno essere conferiti negli appositi contenitori collocati sul territorio presso alcune sedi scolastiche, nelle sedi del Municipio e nel Centro di raccolta AMA Villa Gordiani. Per gli oli raccolti potrà così avere inizio un ciclo virtuoso di recupero, finalizzato alla produzione di biocarburanti e di glicerine per i saponi, evitando il rischio di contaminazione e di inquinamento attraverso gli scarichi domestici. Basti pensare che 1 chilo di olio vegetale esausto è in grado di inquinare una superficie d’acqua pari a un chilometro quadrato, un’estensione corrispondente a 140 campi di calcio.

"Si tratta di un'iniziativa dal forte impatto sia in termini di sostenibilità ambientale che di incremento della raccolta differenziata. L’iniziativa verrà estesa progressivamente a tutte le aree della città, anche tramite un'apposita campagna di sensibilizzazione. Come istituzione riteniamo ineludibile costruire percorsi di sensibilizzazione culturale in grado di responsabilizzare i cittadini", commenta il sindaco Virginia Raggi. 

Il servizio di raccolta dedicata si avvierà domani, unitamente a una campagna di comunicazione con il claim RaccOLIO rivolta ad informare adeguatamente i cittadini della zona. 

SaM - 15536

EFA News - European Food Agency
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