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CLARA MOSCHINI

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La silver economy passa dalla parte dell'e-commerce alimentare

Secondo l'Osservatorio Silver trends, il 45% degli over 65 acquista online

L'emergenza coronavirus che si protrae ha cambiato le abitudini agroalimentari, tanto quelle dei produttori che quelle dei consumatori. Sbaglia, però, chi pensa che solo i più giovani si siano mossi verso le nuove frontiere del settore. Lo ha rivelato la 3° edizione del Silver Economy Forum, entrato a far parte dell’Ufficio regionale dell’Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità, per l’Europa. L'iniziativa, promossa dal Comune di Genova e dall’associazione Genova smart city. Una novità di quest'anno, oltre al fatto che si è svolta interamente online attraverso la piattaforma Cisco Webex, è stata la presentazione della nuova ricerca dellOsservatorio silver trends curato da Ameri Communications e Lattanzio monitoring & evaluation: la ricerca ha lo scopo di intercettare i gusti, le tendenze e le esigenze del nuovo pubblico over 65 e si è incentrata sull’utilizzo, da inizio pandemia (lockdown compreso) a oggi, dei dispositivi digitali, dell’e-health e dell’e-commerce, in modo da comprendere sempre meglio i comportamenti di questa parte di popolazione, over 50 anni, in merito soprattutto ai consumi. 

Perché, l’invecchiamento della popolazione crea nuove esigenze a livello territoriale e nazionale, e il Silver economy forum ha aperto il confronto sullo sviluppo economico nel settore. "Stiamo lavorando insieme al sindaco Marco Bucci e alla Regione Liguria per rendere Genova un centro di eccellenza nazionale e internazionale per la ricerca e l’innovazione sull’ageing society, valorizzando le grandi competenze delle diverse realtà del territorio Genovese e ligure. Il progetto prenderà forma nei prossimi mesi con la programmazione di incontri e piani condivisi nei differenti ambiti", spiega Daniela Boccadoro Ameri, direttrice del Silver economy forum e presidente di Ameri Communications. 

Cosa è venuto fuori dalla ricerca dell'Osservatorio Silver trends? In primis, che l'e-commerce è ormai diventato il nuovo strumento di acquisti anche per gli over 65. Se prima dell'emergenza sanitaria, infatti, il 15% degli over 65 acquistava prodotti alimentari online, durante la quarantena e in seguito la quota è salita al 42%, in rialzo di un 23% rispetto a prima. La domanda, a questo punto, è: quanti di questi nuovi clienti rimarranno affezionati all'e-commerce agroalimentare una volta che la buriana sia passata? Stando ai risultati dello studio, un buon 10% dei silver continuerà a ricorrere ad acquisti online, mentre per gli acquisti non alimentari l'incremento si limita a un +5%. 

Tra gli innumerevoli effetti della pandemia, dunque, va annotato proprio quello di ampliare la platea dei nuovi consumatori silver che faranno ricorso all'e-commerce nel futuro. Un altro dato interessante, che si collega al primo, riguarda il processo di acquisti online: il 75% dei silver dichiara di acquistare in totale autonomia, mentre la restante quota delega a famigliari e amici per poca praticità (18%) o per diffidenza verso i mezzi di pagamento (7%). 

parlando di silver economy vale la pena ricordare che non si parla di qualcosa di limitato a percentuali marginali: secondo gli ultimi studi, l’80% degli over 65 vive nelle 20 economie maggiormente sviluppate che producono l’85% del pil mondiale. Il numero degli over 65, da 674 milioni nel 2018 raggiungerà nel 2030 il miliardo, vale a dire oltre 1 over 65 ogni 10 abitanti. L’Italia si caratterizza per avere una popolazione mediamente molto longeva (81 anni gli uomini e 85 le donne) e con una quota di over 65 tra le più alte al mondo: nel 2018 erano 13,6 milioni (22,8% del totale), in aumento dell’11% dal 2012. Sono previsti crescere ininterrottamente fino al 2047, quando saranno quasi 20 milioni (34%). Nel 2018 l’indice di vecchiaia ha raggiunto il suo massimo storico di 173,1: ogni 100 giovani ci sono dunque 173 anziani; erano 130 nel 2000 e 58 nel 1980. L’indice di dipendenza degli anziani ha raggiunto il 35,7%, ciò significa che in Italia ogni 3 persone attive ve ne è 1 over 65. Si tratta del valore più elevato in Europa (31%) e il secondo al mondo dopo il Giappone (46%).

La domanda generata direttamente dagli over 65 in Italia è rilevante: in euro correnti, il valore complessivo della spesa realizzata da questa fascia della popolazione è di circa 200 miliardi di euro, quasi un quinto dell’intero ammontare dei consumi delle famiglie residenti. Si stima che nel 2030 la quota varrà circa il 25% del totale e nel 2050 il 30%. Per questo, regioni come la Liguria, una tra le più esposte al fenomeno, si stanno dando da fare per anticipare i tempi elaborando strategie di sviluppo anche per questa fascia di età. 

Lo ha ribadito il sindaco di Genova Marco Bucci. "È giunto il momento di condividere i progetti dei singoli ambiti di competenza in un cluster genovese e ligure Silver economy district, con l’obiettivo di sviluppare le condizioni economiche di crescita del territorio - conferma il primo cittadino del capoluogo ligure - Creare così un vero e proprio incubatore di innovazione grazie all’integrazione tra Università, centri di ricerca, imprese tecnologiche, sistemi sanitari e assistenziali e ricerca medica così da rendere la silver economy di più ampia e forte riconoscibilità a livello nazionale ed internazionale. Nonostante il periodo critico e la fase di emergenza che ci troviamo ad affrontare pensiamo alla Genova di domani, a quando anche il covid sarà il passato e potremmo tornare alla vita di sempre”. 

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EFA News - European Food Agency
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