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CLARA MOSCHINI

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Bufera mediatica per La Molisana

L'azienda, accusata di aver richiamato nomi e descrizioni fasciste per formati di pasta, si è scusata

Per il marketing dell'azienda la colpa è dell'agenzia di comunicazione.

L’azienda La Molisana di Campobasso scivola nella bufera mediatica per i nomi assegnati ad alcuni formati di pasta di propria produzione e per la descrizione fatta (poi cancellata) sul sito aziendale e sui canali social. "Negli anni trenta l'Italia celebra la stagione del colonialismo con nuovi formati di pasta: Tripoline, Bengasine, Assabesi e Abissine. La pasta di semola diventa elemento aggregante, perché no?", aveva scritto l'azienda nella descrizione delle Abissine rigate n. 25. In più, dopo una strampalata citazione di Trilussa, spiegava che "Di sicuro sapore littorio, il nome delle Abissine Rigate all’estero si trasforma in “shells”, ovvero conchiglie”. Ugualmente imbarazzante la descrizione delle Tripoline n.68: “Il nome evoca luoghi lontani, esotici ed ha un sapore coloniale”. Per rimediare, la società della famiglia Ferro ha poi deciso di scusarsi con un messaggio pubblicato su Facebook. "Ci scusiamo per il riferimento riguardante i formati di pasta Abissine rigate e Tripoline che hanno rievocato, in maniera inaccettabile, una pagina drammatica della nostra storia. Cancellare l'errore non è possibile, ci stiamo impegnando a revisionare i nomi e i contenuti dei formati in questione, attingendo alla loro forma naturale".

Le scuse giungono dopo che sui social è scoppiata la polemica. "Se non è un fake, non la comprerò mai più", "Buona anche in bianco con un po' di parmigiano e olio. Di ricino ovviamente", "Basta finanziare questi fascisti", "Mai più pasta Molisana", oltre alla foto della confezione incriminata di "abissine rigate" capovolta, a testa in giù, che ricorda l’uccisione di Benito Mussolini a piazzale Loreto. Sono solo alcuni dei commenti apparsi sulla pagina Twitter della pasta Molisana. Tra i tanti commenti negativi, ci sono però anche post di solidarietà nei confronti del noto marchio italiano. "Vedete fascismo dappertutto, adesso basta", scrive un utente, mentre un altro parla di "situazione ormai ridicola e fuori controllo". 

Ma non è solo la Molisana ad aver realizzato le "Tripoline". "Volevo dire ai compagni sinistrati e #facciamorete vari, che se le #abissinerigate di #molisana non piacciono, possono optare per i #tripolini della #coop", scrive un utente su Twitter spiegando che anche la Coop avrebbe reso omaggio al periodo coloniale con la sua pasta. Non solo con i "Tripolini" ma anche con i "Bengasini" all'uovo. Inoltre, le "Tripoline" si troverebbero anche da Carrefour, e da Esselunga. 

Rossella Ferro, responsabile marketing nel giorno della polemica, ha dato la colpa all'agenzia di comunicazione: "Non abbiamo alcun intento celebrativo quando parliamo di questi formati storici, nati negli anni 30. Abbiamo appena provveduto a cambiare le schede descrittive dei prodotti, siamo molto attenti alla sensibilità dell'opinione pubblica e in questo caso l'unico errore è stato non ricontrollare tutte le schede affidate all'agenzia di comunicazione. E invece è la conferma che non si può perdere di vista nemmeno un dettaglio, non volevamo affatto celebrare quel periodo storico".

hef - 15973

EFA News - European Food Agency
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