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CLARA MOSCHINI

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Borsa/2: cresce il segmento Aim Italia

Anche nel 2020 ha registrato il maggior numero di collocamenti

Secondo l’Osservatorio Aim di Ir Top Consulting, nel 2020 sono 23 le quotazioni su AIM Italia, di cui 18 nella seconda metà dell’anno, registrando il maggior numero di collocamenti rispetto al mercato principale (MTA), nonostante gli effetti dell’emergenza Covid-19, confermando il trend registrato negli ultimi anni. E' un segmento scelto anche da molte aziende dell'agroalimentare, della ristorazione e della nutraceutica, tra le quali Fine Foods, Gambero Rosso, Italian Wine Brands, Longino & Cardenal, Masi Agricola, Sirio, KI Group, Kolinpharma, Shedir Pharma. Nel 2020 il mercato per la crescita delle PMI conta 23 ammissioni, di cui 21 nuove IPO e 2 altre ammissioni, in ridimensionamento rispetto al 2019 (35 quotazioni, di cui 31 IPO e 4 ammissioni post business combination). I collocamenti si sono concentrati nella seconda metà dell’anno, principalmente tra ottobre e dicembre. In particolare, sono approdate sul listino dedicato alla crescita delle PMI: Planetel, eVISO, Convergenze, MIT SIM (AIM Professional), Igeamed (AIM Professional), Tenax International, Comal, Promotica, Tecma Solutions, Euro Cosmetic, OSAI Automation System, Trendevice, ESI, Labomar, Reti, Fenix Entertainment (AIM Professional), Sourcesense, Fabilia Group, Cy4gate, Sebino, Unidata. Inoltre, sono state ammesse 2 società a seguito di operazioni di fusione con società precedentemente quotate sul listino: Franco Umberto Marmi (business combination con TheSpac) e Industrie Chimiche Forestali.

Anna Lambiase, ad di Ir Top Consulting, spiega che “il taglio medio delle operazioni su AIM nel 2020 ha raggiunto i 6,5 milioni di euro di raccolta di capitale, superando il dato delle IPO del 2019 (5,9 milioni di euro) con una dimensione aziendale pari a 21 milioni di euro in termini di fatturato medio e 24 milioni di euro in termini di capitalizzazione da IPO”.

Le 21 nuove IPO hanno raccolto 136 milioni di euro (207 milioni di euro nel 2019). La capitalizzazione totale in IPO è pari a 513 milioni di euro. La raccolta media delle IPO nel 2020 è stata pari a 6,5 milioni di euro, superiore al 2019 (5,9 milioni di euro in media) e il flottante in IPO è stato pari al 25%, in linea con il dato registrato dalle IPO nel 2019 (24%). Le nuove IPO provengono per il 38% dalla Lombardia, il 33% dal Lazio, il 9,5% dall’Emilia Romagna e il 9,5% dal Piemonte. Seguono Veneto e Campania, ciascuna rispettivamente con 1 IPO (4,8%). In termini di raccolta di capitali, si collocano ai primi posti Lazio (32%), Lombardia (29%) e Veneto (22%).

agu - 16010

EFA News - European Food Agency
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