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CLARA MOSCHINI

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Consorzio vitellone bianco: sale Andrea Petrini

Il coordinatore è stato nominato nuovo direttore generale

Andrea Petrini è il nuovo direttore generale del Consorzio tutela vitellone bianco Appennino centrale Igp, raccogliendo il testimone da Paolo Canestrari, il quale raggiunge la pensione dopo 17 anni alla guida del Consorzio.

Classe 1974, Petrini è nato a Sassoferrato, in provincia di Ancona, e si è laureato in scienze della produzione animale all’università degli studi di Perugia. Dopo aver lavorato all’Associazione nazionale allevatori bovini italiani carne (Anabic) e al Consorzio carni bovine Italiane (Ccbi) dal 2005 è stato coordinatore del Consorzio di tutela vitellone bianco Appennino centrale Igp, ruolo che ha ricoperto fino al 1 gennaio quando è entrato in carica come direttore. Nel nuovo ruolo, Petrini, sarà impegnato a rendere operativi quelli che sono gli scopi principali del Consorzio: la tutela del marchio Igp, la promozione e la valorizzazione del prodotto, l’attività di informazione al consumatore e la cura generale degli interessi relativi alla produzione Igp.

Il neo direttore ha commentato: “Ringrazio tutto il consiglio direttivo e il presidente per la fiducia che mi è stata accordata e il mio predecessore, Paolo Canestrari, per il prezioso lavoro svolto fino ad oggi. Ci aspettano sfide importanti e difficili, che coinvolgono il nostro Consorzio e, più in generale, tutto il settore dell’agroalimentare. Lavorando in sinergia con tutti i soci e con tutti coloro che ruotano attorno al mondo del vitellone bianco dell’Appennino centrale Igp potremmo fare di questa fase così delicata la base per poter ripartire e per poter raggiungere obiettivi ancora più importanti”.

EFA News ha recentemente incontrato Petrini in occasione di BuyFood Toscana (vedi articolo EFA News del 13-10-20). In una nostra intervista il neo direttore ha affermato: "In questi anni sono aumentati progressivamente i soggetti all’interno dei controlli. Ad oggi sono circa 3100 gli allevamenti in controllo, circa 1050 le macellerie autorizzate alla vendita del prodotto, 150 i laboratori di sezionamento autorizzati alla lavorazione e alla certificazione, e circa 85 i mattatoi autorizzati alla macellazione". Il Consorzio è stato costituito nel 2003 ed è stato ufficialmente riconosciuto dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali nel 2004. L’Indicazione geografica protetta del vitellone bianco, primo marchio di qualità per le carni bovine fresche approvato dall’Ue per l’Italia, risale, invece, al 1998. Attualmente il Consorzio è formato da 1827 soci tra allevatori, macellatori e porzionatori. 

"La certificazione del vitellone bianco è effettuata sulla carne e non sull’animale. Probabilmente senza questa certificazione di qualità queste razze non esisterebbero più, come anche non esisterebbero allevamento e allevatori del territorio di queste razze tipiche", ha affermato Petrini ai microfoni di EFA News. 

hef - 16087

EFA News - European Food Agency
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