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Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

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Cacao più sostenibile con il progetto Asase in Ghana

Settore pubblico e privato insieme per porre fine alla deforestazione e ripristinare le aree forestali

Prende il via Asase (Accessible Soils And Sustainable Environments) in Ghana. Nei prossimi quattro anni, questo progetto punta a un futuro più sostenibile dal punto di vista ambientale per il settore del cacao, affrontendo il problema della deforestazione e operando per il ripristino delle piantagioni di cacao invecchiate e delle foreste naturali. Asase, che significa anche "terra" nella lingua ghanese locale Twi, è un progetto da 2,3 milioni di Euro cofinanziato dalla Netherlands Enterprise Agency (Rvo) nell'ambito del Sustainable Development Goals Partnership (Sdgp). L'iniziativa coinvolgerà 5.000 agricoltori in due delle principali aree di produzione di cacao del Ghana: gli Ashanti e le regioni orientali. 

Il progetto interviene su 3 livelli: lavorando insieme ai coltivatori di cacao, alle loro comunità rurali e con i residui forestali locali. Gli agricoltori saranno sensibilizzati e formati sulle pratiche agroforestali, gli sarà fornita la documentazione sulla proprietà della terra e degli alberi per migliorare la sicurezza nel lungo termine. Inoltre, il progetto faciliterà la conservazione delle foreste e il rimboschimento delle aree degradate attraverso approcci come il pagamento per i servizi ecosistemici, dove gli agricoltori riceveranno (in natura) valore in cambio dei loro sforzi per proteggere o addirittura ricostruire foreste attorno alle loro fattorie. 

Attualmente, 800.000 famiglie in tutto il Ghana (3,6 milioni di persone) fanno affidamento sul cacao per il proprio sostentamento, ma il paese è ad alto rischio di deforestazione. Le scarse precipitazioni e l'aumento delle temperature che seguono alla deforestazione, rischiano non solo di ridurre la resa del cacao, ma anche di influenzare le colture di sussistenza e, senza copertura arborea, le aziende di cacao sono esposte ad un'intensa luce solare nociva per gli alberi. Le foreste imprigionano l'anidride carbonica, aumentano la biodiversità e migliorano la qualità del suolo, fornendo servizi ecosistemici di cui beneficiano intere comunità. Riunire diverse parti interessate nazionali e internazionali è un passo importante verso la creazione di un settore del cacao ecosostenibile, basandosi sugli sforzi esistenti a livello settoriale della Cocoa and Forest Initiative (Cfi) per porre fine alla deforestazione e ripristinare le aree forestali. 

Il ministero del territorio e delle risorse naturali (Mlnr) del Ghana lavorerà per garantire che il progetto rispetti la politica nazionale e utilizzerà i risultati per sviluppare politiche future per garantire la longevità di questo lavoro, mentre l'organizzazione della società civile TropenBos apporterà una vasta esperienza tecnica nello sviluppo di corsi di formazione ambientale per gli agricoltori. Dal settore privato, Meridia, specializzata nei diritti alla terra dell'Africa occidentale, si assicurerà che vengano rispettati i diritti di proprietà sulla terra e sugli alberi per gli agricoltori. Meridia si impegna a garantire diritti fondiari a prezzi accessibili per i piccoli agricoltori su larga scala e ha trascorso gli ultimi 5 anni a sviluppare gli strumenti FarmSeal e TreeSeal per il contesto ghanese. Infine, impegnate nel progetto anche: la società operante nel commercio di materie prime Export Trading Group (Etg) e la fondazione Beyond Beans (ex Cocoanect), il cui team vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore della sostenibilità nel mercato del cacao.

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EFA News - European Food Agency
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