It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Grappa: presidio delle dogane ad Arezzo e Firenze

Inviati circa 400 campioni l’anno ai laboratori

I funzionari Adm (Agenzia delle dogane) di Firenze e Arezzo, con l’espletamento del loro servizio presso due importanti distillerie del Chianti, contribuiscono a mantenere elevate le qualità organolettiche della grappa, denominazione riservata esclusivamente all’acquavite di vinaccia ottenuta da uve prodotte e vinificate in Italia, distillate secondo un metodo tutto italiano e in impianti ubicati nel territorio nazionale. 

Viene garantito il presidio di due impianti che, con tutti i loro principali componenti, prevedono rispettivamente oltre 1.200 e 2.900 punti di suggellamento atti a renderli fiscalmente sicuri. I controlli di Adm sulla campagna di distillazione iniziano sin dall’arrivo dei sottoprodotti della vinificazione (vinaccia, feccia liquida naturale di vino, feccia melmosa, vino da distillazione denaturato con cloruro di Litio) che vengono regolarmente campionati dai funzionari. In particolare la vinaccia proveniente da varie regioni oltre la Toscana quali Umbria, EmiliaRomagna, Marche, Veneto, Abruzzo e Trentino, viene stoccata all’interno delle due distillerie in aree molto estese pari alla superficie di oltre due campi da calcio con altezze che superano i 10 metri. Prima dell’immissione in consumo, tutta l’acquavite prodotta viene sottoposta a campionamento permettendo così ai laboratori chimici di Adm di effettuare le analisi necessarie al fine di accertarne la corrispondenza degli standard di qualità. 

Dalle due distillerie vengono complessivamente inviati ai citati laboratori, una media di circa 400 campioni all’anno. Nel 2020 i funzionari Adm di Firenze e Arezzo, nonostante la crisi da Covid-19, hanno accertato una produzione di 3.317.287 litri idrati, pari a 2.971.328 litri anidri di prodotti alcolici per un’accisa di circa 31 milioni di Euro (di cui oltre 11,6 milioni di Euro relativi alla grappa e 18,9 milioni relativi a distillato da materie vinose). Sono stati inoltre immessi in consumo 181.063 litri anidri, corrispondenti a 187.825 litri idrati, di alcool denaturato per l’ottenimento di gel disinfettanti. 

All’interno dei due stabilimenti i prodotti di scarto ottenuti dalla distillazione come vinacce, oli amilici e teste e code di lavorazione, dopo l’accertamento in quantità e gradazione alcolica, vengono inviati a un impianto di biomassa per la produzione di biogas. Anche i semi separati dalle vinacce esauste sono immessi in un essiccatore per poi essere riutilizzati per la produzione di olio per usi alimentari e di cosmesi. Il presidio di Adm svolge anche attività nei magazzini dove grappa e brandy vengono trasferiti in botti di legno per l’affinamento e l’invecchiamento prima di essere fiscalmente consegnati alle distillerie per l’immissione in consumo; in questi sono stoccati prodotti gravati da accisa per oltre 4,5 milioni di Euro.

hef - 16635

EFA News - European Food Agency
Similar