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CLARA MOSCHINI

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Centro Agroalimentare Roma: aumento prezzi è una fake

"Nessun problema di approvvigionamento ortofrutta anche se il Lazio è in zona rossa"

Come accaduto nel lockdown 2020, è garantito il servizio sia nel settore agroalimentare che ittico, sottolinea il CaR. Nessun segnale di criticità

Con il passaggio del Lazio in zona rossa da oggi, lunedì 15 marzo 2021, e vista la corsa agli acquisti di cibo, il Centro Agroalimentare Roma (CaR) sottolinea come il sistema di vendita e distribuzione dei prodotti agroalimentari sia solido e pienamente attivo. Anche durante il lockdown del 2020 il CaR ha sempre garantito il servizio sia nel settore agroalimentare che ittico. Per questo non ci sono segnali di criticità nella distribuzione dei generi di prima necessità commercializzati al CaR. 

"Stiamo monitorando con molta attenzione i prezzi all’ingrosso dei prodotti ortofrutticoli e le notizie allarmistiche che si stanno diffondendo in questi giorni non corrispondono al vero. Sono delle fake-news. Siamo in presenza di normali oscillazioni dei prezzi dovuti alla domanda e all’offerta, ma non ci sono variazioni significative”. In tale contesto, ad esempio, i prezzi delle arance sono in ascesa già da qualche tempo, quindi non determinati da questa situazione. Per le mele aumento di 5 cent, perché c’è più consumo in questi giorni. Si tratta di prodotti frigo-conservati dopo la raccolta e quindi la maggiore richiesta determina una diminuzione delle scorte. Le fragole al momento ancora non registrano aumento e c’è buona disponibilità di prodotto. Lieve aumento per cavolfiori e broccoli, ma comune in questo periodo dell’anno perché si sta andando verso la fine della campagna del prodotto locale. Prezzi più o meno stabili per le patate, per le quali c’è maggiore mercato. Per le cipolle bianche, rosse e dorate anche lievissimi rincari ma sempre determinati dalla maggiore richiesta. Anche le zucchine, sia scure che romanesche, sono in aumento, a causa dello sbalzo termico degli ultimi giorni. Prima però venivano vendute a prezzo molto basso, ora sono tornate al prezzo di mercato. Carote locali stabili.

“Il nostro sistema – spiega Fabio Massimo Pallottini, direttore generale del Centro Agroalimentare di Roma– sin dall’inizio della pandemia non si è mai fermato ed ha invece garantito un servizio in sicurezza, che definisco vitale per la Capitale e per il Lazio. Non ci sono motivi che giustifichino la corsa agli acquisti di cibo perché la merce (frutta, verdura e pesce) viene regolarmente approvvigionata e distribuita. In questo periodo, con le ripetute chiusure dei ristoranti, siamo in presenza anche di una richiesta abbastanza fiacca dei prodotti. Abbiamo adottato tutte le misure necessarie per tenere il virus fuori dal nostro mercato, ma credo che sia necessario ed urgente vaccinare tutti gli operatori impegnati nel nostro settore perché esposti ed in prima fila ed impegnati in un servizio vitale per tutta la nostra comunità”.

“Ci tengo – conclude il dg – a ringraziare tutti gli operatori impegnati nel sistema CaR perché da oltre un anno e in una situazione di emergenza con professionalità, amore e responsabilità garantiscono un servizio primario alla Capitale e alla nostra regione”.

CTim - 17660

EFA News - European Food Agency
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