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CLARA MOSCHINI

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Distretto rurale sud Sardegna: Mercato agroalimentare della Sardegna sarà il capofila

Tutti d’accordo sulla necessità di destinare le risorse europee alla valorizzazione delle produzioni rurali e alla filiera

Anche la condivisione dei disciplinari con i produttori, la logistica delle merci e la trasformazione, rientrano nel progetto Distretto rurale sud Sardegna

Si procede a passi spediti verso la costituzione del distretto rurale sud Sardegna con l’obiettivo di rafforzare le imprese agricole dei territori compresi tra Sestu e Pula, attraverso la creazione di un marchio di prodotto, un packaging coordinato e specifiche azioni identitarie di marketing. E’ stato Coagri, l’ente gestore del Mercato agroalimentare della Sardegna ad aver individuato questo strumento per fare sistema e raccogliere, sotto un progetto unitario, le aree della città metropolitana di Cagliari a forte vocazione agricola con l’intento di condividere informazioni, creare un marchio di prodotto del distretto da commercializzare in ambito locale e nazionale utilizzando anche la rete di Italmercati (di cui fa parte il mercato).

La proposta di far parte del distretto è stata subito accolta dalla Città metropolitana di Cagliari e dai comuni di Sestu, Assemini, Capoterra, Decimomannu, Decimoputzu, Villaspeciosa e Pula che hanno scelto il Mercato Agroalimentare della Sardegna come capofila del progetto a partnership pubblico-privato.

Tutti d’accordo sulla necessità di destinare le risorse europee alla valorizzazione delle produzioni rurali e alla filiera. Già si ragiona su azioni di marketing strategico, comunicazione coordinata e packaging salva-freschezza capaci di imprimere un sapore identitario alle produzioni sarde, che hanno bisogno di sbocchi commerciali fuori dall’isola per garantire nuove opportunità alle aziende agricole, in questo momento polverizzate e in forte difficoltà. Anche la condivisione dei disciplinari con i produttori, la logistica delle merci e la trasformazione, rientrano nel progetto.

La prima riunione si è svolta ieri mattina nella sala conferenze del mercato alla presenza del presidente Vincenzo Pisano e del direttore Giorgio Licheri, dell’assessore regionale dell’Agricoltura Gabriella Murgia, del commissario straordinario dell’agenzia Laore Solinas, di Pasquale Sulis, referente dell’unità organizzativa Politiche di sviluppo delle aree interne di Laore, del direttore generale della Città metropolitana di Cagliari Stefano Mameli e dei sindaci Sabrina Licheri di Assemini insieme all’assessore Attività Produttive Diego Corrias, l’assessore alle Attività Produttive del comune di Capoterra, Beniamino Piga e l’assessore dell’Agricoltura di Decimomannu Massimiliano Mameli, Alessandro Scano sindaco di Decimoputzu, Simonetta Lucarelli delegato all’Agricoltura del comune di Pula insieme all’assessore alle Attività Produttive, Massimiliano Zucca, il sindaco di Sestu Paola Secci insieme a Roberta Recchia, assessore alle Attività Produttive, Gianluca Melis sindaco di Villaspeciosa e Nicola Ragatzu della società che si occuperà della progettazione territoriale.

Per accelerare le procedure di riconoscimento del Distretto rurale sono stati calendarizzati sei incontri che anticipano la presentazione della domanda di costituzione, alla Regione Sardegna. L’iter prevede, come ultimo step, il riconoscimento da parte del Mipaaf.

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EFA News - European Food Agency
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