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CLARA MOSCHINI

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Mangimi con insetti, apre prima fabbrica italiana

La start up Bef Biosystems produrrà farine per animali

Sta per essere Inaugurata in provincia di Alessandria la prima fattoria italiana degli insetti destinati all'alimentazione animale: un sistema integrato di allevamento di insetti per la bioconversione di scarti alimentari in farina proteica e olio da utilizzare nella produzione di mangimi.

Quello di Casalnoceto sarà il primo impianto pilota di bugsfarm ed è stato realizzato nell’azienda Razza di San Carlo di proprietà del marchese Annibale Brivio Sforza, che ha una grande serra, ideale per la riproduzione degli insetti. Il sistema, frutto di una ricerca condotta nell’insetticoltura dalla start up piemontese Bef Biosystems, consente l’allevamento intensivo della mosca "Hermetia illucens" nota anche come "Mosca Soldato". Con la bugsfarm è nata una nuova industria che riduce anche i costi di smaltimento dei residui organici e l’importazione di mangimi: la farina di pesce ad esempio, una componente fondamentale che viene importata in grandi quantità in Italia e in Europa.

Nella fattoria degli insetti le aziende del settore alimentare locale forniscono i propri scarti di frutta e verdura (patate troppo grosse o melanzane non conformi, per esempio) da trasformare in mangimi. Nel giro di una settimana le larve crescono cibandosi di questi scarti e sono loro a realizzare il processo di bioconversione. Bef Biosystems ha stretto accordi di ricerca con varie società la la fornitura di scarti.

"Da una tonnellata di scarti si ottengono 200 chilogrammi di larve e altrettanti di letame (il digestato delle larve) che è ottimo come fertilizzante", ha spiegato Giuseppe Tresso, presidente esecutivo di Bef Biosystems. "Dalle larve si toglie il grasso e vengono poi essiccate e trasformate in farina. Nell’Alessandrino entro la fine anno è previsto l’avvio di quattro Bugsfarm per diffondere questa tecnologia sul territorio collegandole con gli impianti di biogas esistenti e utilizzando il calore che producono (attualmente non impiegato) per riscaldare gli ambienti di allevamento".

red - 17975

EFA News - European Food Agency
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