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CLARA MOSCHINI

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Immobiliare grande distribuzione inizia in salita il 2021

Primi tre mesi dell'anno con ricavi netti da locazioni a -20,7%, risultato netto a -33,3%. Il 2020 registra una perdita netta di oltre 66 milioni di euro

Inizia in salita la presidenza di Rossella Saoncella, da meno di un mese alla guida di Igd - Immobiliare grande distribuzione, uno tra i principali player in Italia nella proprietà e gestione di Centri commerciali. Nel complesso il primo trimestre 2021 ha registrato un andamento negativo degli ingressi (-19,5%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con il mese di marzo 2021 che ha visto incrementare le presenze del 50%, nonostante le chiusure nei giorni festivi e prefestivi. Per gli stessi motivi, anche il dato sulle vendite degli operatori delle gallerie risulta negativo nel trimestre (-14,4% nel primo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo 2020) e l’occupancy rate al 93,6%, in leggero calo rispetto al fine anno a causa dell’effetto trascinamento delle restrizioni in essere da novembre. Continua però la tendenza positiva riscontrata già nel corso del 2020, con visite meno frequenti ma più mirate allo shopping: lo scontrino medio del primo trimestre 2021, infatti, risulta pari a circa 27,4 euro in crescita di oltre il 21% rispetto allo stesso periodo 2020 e del 29% rispetto ai primi tre mesi 2019. Tutto questo si traduce in ricavi da attività locativa netti pari a 26,2 milioni di euro, in decremento del -20,7%, l'ebitda della gestione caratteristica è pari a 23,8 milioni di euro, in calo del -21,6% con un margine pari al 61,8% e la gestione finanziaria complessiva è pari un rosso di 8,8 milioni di euro: il dato, dicono da Igd, risulta in ulteriore decremento dell'1,5% rispetto al 2020. Infine, l'utile netto ricorrente è pari a 13,8 milioni di euro, in riduzione del 33,3% rispetto al 31 marzo 2020. Va un po' meglio nel secondo trimestre: il gruppo, che si sta preparando ai graduali allentamenti delle misure restrittive e alle riaperture di tutti i tenants, ha recuperato il 94% degli ingressi rispetto al 2019 nei primi sei giorni senza restrizioni da lunedì 26 aprile.

“In questi primi tre mesi del 2021 la situazione è stata ancora delicata per i centri commerciali, significativamente impattati da misure restrittive e di chiusura tuttora in essere. In particolare, considerando che a gennaio/febbraio 2020 i centri erano pressoché totalmente operativi, gli ingressi e i fatturati dei nostri operatori registrati nel 2021 risultano essere con segno negativo - spiega Claudio Albertini, amministratore delegato di Igd - Situazione inversa a marzo, mese in cui, nell’anno precedente, era in atto un lockdown quasi totale, mentre quest’anno gli impatti sono stati meno duri e diffusi, come del resto testimonia l’aumento degli ingressi del +50%. Siamo inoltre soddisfatti e incoraggiati da due dati che confermano l’attrattività ancora alta dei centri commerciali - prosegue Albertini - Parlo dello scontrino medio ancora in aumento nel trimestre di oltre il 21% rispetto allo stesso periodo 2020 e la percentuale di fatturato 2021 già incassato, che si attesta a livelli più che soddisfacenti, pari a circa il 75% in Italia e quasi al 90% in Romania. La nostra attenzione e il nostro impegno - dice ancora Albertini - sono già indirizzati alla prossima fase di riapertura, per la quale ci stiamo organizzando insieme con i nostri operatori, e alle sfide future nel mondo retail con next steps, un progetto di lavoro interno che ha l’obiettivo di identificare soluzioni per rispondere alle mutate esigenze dei nostri tenant e visitatori, focalizzando l’attenzione su quattro aree di intervento: i layout, i servizi, gli eventi e i merchandising e tenant mix del futuro. In questo modo vogliamo rendere i nostri centri sempre più urbani, attrattivi e spazi da vivere, a servizio della comunità che li frequenta ogni giorno”.

Intanto è stato approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2020. Anche in questo caso numeri che manifestano la resilienza a cui Igd è costretta dalla pandemia. Il 2020 si è chiuso con una perdita netta pari a 66,4 milioni di euro: i ricavi a 121,6 milioni di euro sono in discesa del 5,3% (pari a 6,9 milioni di euro) rispetto all’esercizio precedente. Il calo, fanno sapere dall'azienda, è dovuto principalmente all'effetto degli sconti concessi agli operatori in relazione al periodo di lockdown, per la riduzione di ricavi variabili e affitti spazi temporanei e sfitti per ritardate o mancate aperture a causa degli effetti della pandemia. In aumento i costi operativi, con un'incidenza sui ricavi che peggiora passando dal 20,8% al 26,8%: il peggioramento è dovuto soprattutto alla riduzione dei ricavi e alle note di credito emesse per sconti su canoni già fatturati nell’ambito delle azioni di sostegno post lockdown agli operatori. Il risultato operativo è negativo per 32 milioni di euro, diminuito comunque dai 76 milioni dell’esercizio precedente: effetto delle svalutazioni del patrimonio immobiliare per 111,5 milioni. La gestione finanziaria, a 34,4 milioni, scende di 247 mila euro rispetto all’esercizio precedente mentre la posizione finanziaria netta è in miglioramento rispetto al 2019 per circa 2,6 milioni di euro.

A livello consolidato, il gruppo Igd ha realizzato ricavi per 152,7 milioni di euro, in ribasso del 5,8% rispetto ai 162 milioni dell’esercizio 2019. I ricavi da attività locativa sono pari a 145,6 milioni di Euro in decremento del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di costi diretti della stessa attività pari a 36,1 milioni di euro, in incremento del 93,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L'ebitda 2020 è pari ad 99,4 milioni di euro, in decremento del 20,6% mentre l’ebitda complessivo a 98,7 milioni scende del 20,8%. In tutto, Igd registra una perdita netta di gruppo pari a 74,3 milioni di euro, rispetto a un utile 2019 da 12,6 milioni. 

Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ è uno dei principali player in Italia nel settore immobiliare retail: sviluppa e gestisce centri commerciali su tutto il territorio nazionale e vanta una presenza importante nella distribuzione retail in Romania. Il patrimonio immobiliare del gruppo Igd ha raggiunto un valore di mercato, stimato dai periti indipendenti Cbre Valuation, Duff & Phelps Reag, Cushman & Wakefield e Jones Lang LaSalle, pari a 2,26 miliardi di euro, in decremento rispetto ai 2,38 miliardi al 31 dicembre 2019. La società è quotata sul segmento Star di Borsa Italiana ed è stata la prima in Italia a entrare nel regime SIIQ, Società di Investimento Immobiliare Quotata. Il patrimonio immobiliare di Igd comprende, in Italia: 25 tra ipermercati e supermercati, 27 tra gallerie commerciali e retail park, 1 terreno oggetto di sviluppo diretto, 1 immobile per trading e 6 ulteriori proprietà immobiliari. Dall’acquisizione di Winmarkt Magazine, nel 2008, il gruppo può contare su 14 centri commerciali e un edificio a uso ufficio ubicati in 13 città rumene.

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